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La polizia del Nord Dakota potrà armare i suoi droni

Nello stato Americano una legge nata per fare in modo che la polizia non usasse armi sui droni ha di fatto portato a un provvedimento dall’effetto opposto: sarà possibile equipaggiare i droni con Tasers, gas stordenti, spray al peperoncino ed ogni sorta di armi non letali (se per “non letale” si intende qualcosa che l’anno scorso ha ucciso 39 persone). Si tratta del primo stato americano a legalizzare una possibilità del genere, e neanche a farlo apposta c’è dietro lo zampino di una lobby: mancava giusto quella dei droni (date un’occhiata qui: http://www.auvsi.org/home )

Ecco il testo della legge approvata

In India la polizia ha già equipaggiato i droni con lo spray al peperoncino per sedare disordini di strada: armare i droni della polizia americana è molto più che un’ipotesi, e questo ci apre a diversi interrogativi.

Un poliziotto “al sicuro” che adopera uno strumento a distanza attraverso un video sarà più portato a “fare fuoco” in uno scenario nel quale non corre rischi, o al contrario si troverà in una situazione di maggiore lucidità che gli permetterà di prendere decisioni meno affrettate? Sparare o non sparare è spesso la decisione più difficile per un operatore delle forze dell’ordine: i recenti episodi, soprattutto sul suolo americano, ci dicono chiaramente che spesso la concitatezza non è stata una buona consigliera.

La cosa più importante da sapere su chi dovrà manovrare questi velivoli è che si tratta probabilmente di una tra le figure che saranno maggiormente adoperate nei prossimi anni. Squadre molto grandi di personale saranno adoperate per monitorare scenari e luoghi, seguire sospetti e (in caso di droni armati) colpirli. Come si comporteranno nel valutare l’impatto delle loro azioni su un gruppo di manifestanti pacifici che iniziano a “dare troppo fastidio”?

Se le leggi attuali permetteranno attraverso le loro interpretazioni di equipaggiare con taser dei velivoli ci sarà poco altro da fare che capire come valutare questo stato di cose. Immagino già scene di manifestazioni nelle quali chi protesta organizza batterie antiaeree.