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La storia del robot che evase dal laboratorio

È accaduto in Russia: un robottino, alquanto intelligente, è scappato dal laboratorio dove era in costruzione e ha bloccato il traffico per un bel po’. Forse non era questa la sua intenzione, ma il livello di intelligenza e di autonomia raggiunto da questi nuovi robot è incredibile.

Il robot imparando a orientarsi in modo autonomo, test dopo test. All’improvviso la porta è rimasta aperta e, proprio come un Roomba, il nostro robottino è uscito fino a raggiungere la strada. L’evasione è avvenuta in Russia, a Perm, e il robot è stato ritrovato per strada, dove era rimasto immobile perché le sue batterie erano ormai scariche. Trovata pubblicitaria o errore umano?

Il robot russo è bianco, con due braccia, un display sul torace e uno al posto del viso, molto simile alla compagna di Wall-e. Si chiama Promobot, come l’azienda che lo ha costruito. Per Promobot è ‘naturale’ continuare a spostarsi in ambienti sempre nuovi, soprattutto non incontrando alcun ostacolo, perché è stato progettato per questo. Il personale dell’azienda ha impiegato 40 minuti per ritrovarlo.