Solowheel: il Segway tascabile.

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In principio fu il Segway: un sistema  individuale pensato per trasformare radicalmente l’approccio che i passeggeri hanno con il loro mezzo di trasporto. Fu l’inizio di un cambiamento che ancora oggi non ha del tutto mostrato tutte le sue opportunità.

Un nuovo passo nella direzione di un mezzo di trasporto individuale, pulito e leggero è quello rappresentato da Solowheel, una ‘monoruota’ da guidare in piedi, dotata di giroscopi e stabilizzatori in grado di tenere il passeggero in perfetto equilibrio.

Sembra essere la soluzione più intelligente, il giusto compromesso fra l’esigenza reale e la comodità di utilizzo: immaginate un veicolo che pesa solo 10Kg (entra in uno zainetto), con un’autonomia di 20Km (perfetta per chi abita nei centri storici e lavora non lontano da casa, o per chi deve affrontare tutti i giorni percorsi misti strada-metropolitana).

La velocità di ‘punta’ è di 20 chilometri orari, più che sufficiente per spostarsi con comodità, e il suo motore elettrico 1000 Watt garantisce un’autonomia sufficiente (raccogliendo energia dalle frenate e dalle discese, quindi con la possibilità di ampliare il raggio d’azione) caricandosi in appena 45 minuti.

Fattori di forza – Anzichè cercare una soluzione ‘totale’ e francamente impossibile da trovare (un veicolo individuale non può avere tutto: confort assoluto, ampio raggio d’azione, peso ridotto, basso impatto sull’atmosfera, economicità) la Inventist, azienda produttrice di Solowheel, ha preferito sviluppare un prodotto ‘tagliato’ su una figura-tipo di utilizzatore.

Si tratta di un veicolo facile da usare e da imparare, per frenare basta mettere un piede a terra, tanto per dire. Come con lo skateboard.

Solowheel sarà disponibile a partire da Aprile, al prezzo indicativo di 1200€.

Gianluca Riccio, classe 1975, è responsabile per l'area web e nuovi media di un'agenzia pubblicitaria. Iscritto al Network dei Transumanisti Italiani e da sempre appassionato di sante opposizioni (passato/futuro , tecnologia/spirito), dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia.