I veicoli autonomi Nuro consegnano pizze per Domino’s

Gianluca Riccio

Trasporti

Nuro, il veicolo robot che consegna pizze per Domino's

In questa fase di test i clienti potranno ordinare online i prodotti Domino's e seguire da una app il percorso del veicolo verso la loro casa, sbloccando la consegna con un pin che sarà fornito all'arrivo.

La catena americana di pizzerie Domino’s pizza inizierà a consegnare le pizze coi robot a guida autonoma della startup Nuro entro la fine di quest’anno.

“I veicoli di Nuro sono ottimizzati per il trasporto di cibo, specie per consegnare le pizze, ” spiega Kevin Vasconi di Domino’s in una conferenza stampa. “L’opportunità di offrire una nuova soluzione di consegna ai nostri clienti è anche una parte importante della diffusione dei veicoli autonomi”.

L’accordo è un bel colpo per la startup di Silycon Valley, che aveva già raccolto quasi 950 milioni di dollari in finanziamenti. Domino’s consegna ben 3 milioni di pizze al giorno, immaginate solo il guadagno di una commessa simile.

“In questa fase di test i clienti potranno ordinare online i prodotti Domino’s e seguire dalla nostra app il percorso del veicolo verso la loro casa, sbloccando il robot viene a consegnare le pizze con un pin che sarà fornito all’arrivo”.

Molte aziende che stanno sviluppando soluzioni a guida autonoma per consegna pizze a domicilio si focalizzano su automobili o piccoli furgoni: Nuro ha un suo veicolo proprietario, R1, grande la metà di una normale auto e senza spazi per conducenti.

Ecco R1, uno dei veicoli autonomi di Nuro usato per la consegna di cibo

Il vantaggio è molteplice

Queste misure assicurano al veicolo più manovrabilità e leggerezza, minor rischio (quasi zero) di danneggiare pedoni in caso di incidente e altri. Per dirne una, Nuro non corre il rischio che un addetto alle consegne si annoi nel traffico, e così può far viaggiare i suoi veicoli sotto i 40km orari per scongiurare del tutto incidenti seri.

Fino al termine di questa estate i primi test di consegna vedranno i veicoli robot seguiti da vetture guidate da umani per supervisione. Il CEO di Nuro, Dave Ferguson, confida di poter fare a meno di questa “misura cautelare” già prima di dicembre.

Qui da noi ci vorrà un po’ più di tempo. Non tanto per la qualità delle strade quanto per il rischio di atti vandalici sui veicoli autonomi in caso di pizza con l’ananas.