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Tecnologia

I tergicristalli Toyota daranno informazioni meteo

Quello di connettere in rete i tergicristalli Toyota per fornire mappe meteo più dettagliate è parte di un progetto con la società giapponese Weathernews.

tergicristallo
tergicristallo

I tergicristalli Toyota saranno connessi tra loro per comunicare quando sono accesi, contribuendo a fornire mappe meteorologiche più precise.

Quello di connettere in rete i tergicristalli dei suoi modelli è parte di un progetto tra Toyota e la società giapponese Weathernews, che offre attraverso un’app delle dettagliate previsioni del tempo.

Con la presentazione nel giugno scorso degli ultimi modelli di Crown e Corolla Sport, Toyota ha ormai lanciato una intera gamma di veicoli connessi. Il nucleo di questa rete è un sistema chiamato DCM (Data Communication Module), presente su tutti i modelli in vendita nel mercato domestico. 

Sfruttando i sistemi di comunicazione già implementati su tutti i modelli in Giappone, la Toyota sarà in grado di raccogliere e trasmettere informazioni sul meteo.

Segnalando il loro stato di attività quando sono in movimento o spenti, i tergicristalli possono fornire una mappa di perturbazioni e temporali che, unita a quella dei radar, è molto più dettagliata di quella dei soli satelliti.

Tergicristalli Toyota
Un esempio di mappa del meteo costruita a partire dai dati forniti dalla rete di tergicristalli Toyota

I primi test della rete (che porteranno alle prime “mappe” meteo) saranno effettuati nelle città di Aichi, Tokio e Osaka.

La casa automobilistica giapponese non ha reso note le tempistiche dei test (a parte la data in cui sono iniziati: venerdì 1 novembre), né l’eventuale estensione della partnership con Weathernews.

I test faranno però da apripista ad un’ondata di nuove connessioni tra elementi di un’automobile. Potranno contribuire a disegnare anche mappe del traffico, o di aree interessate da incidenti. Il loro tasso durante i temporali è quattro volte maggiore di quelli nei giorni soleggiati: per questo monitorare le precipitazioni in aree dettagliate può mettere in guardia gli automobilisti.

L’internet delle cose inizia a muoversi, e lo fa su quattro ruote.

Qualche dettaglio in più sul progetto Toyota e Weathernews

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn