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Tecnologia

Starlink: come Elon Musk sconvolgerà le telecomunicazioni

Come funziona (in breve) Starlink, la costellazione di satelliti voluta da Elon Musk, e cosa cambierà nelle telecomunicazioni.

Gianluca Riccio 3 minuti di lettura

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plans internet par satellite de spacex pour le lancement a la mi 2020 aux etats unis
plans internet par satellite de spacex pour le lancement a la mi 2020 aux etats unis

Migliaia di piccoli satelliti lanciati in bassa orbita terreste lavoreranno in combinazione con i nostri dispositivi sulla terra. Elon Musk parla della sua creatura come di una grande Idea che potrebbe cambiare il modo delle telecomunicazioni, e l’approccio che usiamo per pensare e accedere al mondo che ci circonda.

Le telecomunicazioni potrebbero cambiare radicalmente con questa modalità di azione. La pandemia ci ha mostrato quanto facciamo affidamento su Internet e quanto sia necessario per gestire le nostre vite, accedere alla conoscenza e comunicare con altri lontani da noi.

Per questo Starlink può diventare rapidamente leader assoluto in connettività, sconvolgendo e rivitalizzando un’altra futura industria morente.

Una grossa mano per le telecomunicazioni

Perché l’azienda Starlink quaggiù diventi grande ha bisogno lassù di molte infrastrutture. La spina dorsale dell’ennesimo progetto di Musk sono i suoi satelliti, che fungeranno da fonte per il sistema di comunicazione wireless pensato dal tycoon.

Una marea di piccoli satelliti che Starlink sta lanciando alla spicciolata, testandoli via via. Non senza problemi: sia riscontrati che provocati (come l’inquinamento luminoso che fa confondere i satelliti con vere stelle del firmamento, indispettendo gli astronomi).

telecomunicazioni
Nel cielo notturno i satelliti Starlink fanno troppa luce

Eppure la concezione del progetto è ambiziosa e punta ad eliminare i detriti spaziali: a fine “carriera”, infatti, i satelliti di Musk saranno in grado di “spostarsi” da soli per rimuoverli dall’orbita. Si allontaneranno dall’orbita, oppure si disintegreranno nell’atmosfera.

Starlink punta entro quest’anno (con un ritardo di qualche mese dovuto al Covid-19) ad avviare i suoi servizi negli Stati Uniti e in Canada. Conta poi di espandersi rapidamente fino alla copertura quasi globale delle telecomunicazioni nel mondo popolato entro il 2021.

Il principale vantaggio per cui utilizzeremo Starlink è l’accesso facile e veloce a Internet da qualsiasi parte del mondo. Tanto per dirne una: mmaginate di avere Starlink in Italia, di essere su un solitario monte della Maiella e di avere una connessione Internet da 233 MBPS, molto superiore ad una odierna connessione mista fibra-rame.

La portata rivoluzionaria di questo progetto è direttamente proporzionale al grado di sviluppo delle telecomunicazioni dei paesi beneficiati. Se sono in via di sviluppo, con evidenti problemi di connessione, una Internet planetaria stabile e super veloce aprirà loro mille nuove porte.

E ridurrà sul lastrico diverse odierne società di telecomunicazioni, un po’ come nel campo automotive “minaccia” di fare Tesla.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn