Hot Pot Midterm USA 2026: Camera, Senato e cosa cambia dopo il voto

Tecnologia

Robocall, preparatevi all’inferno: i bot telefonici si fingeranno parenti

Un terzo delle chiamate fastidiose che riceviamo viene ormai da macchine. Le Robocall sono una piaga, e potrebbero anche peggiorare. Potrebbero fingersi parenti per truffarci.

visalus robocall spam telemarketing
visalus robocall spam telemarketing

Lo spiacevole fenomeno delle chiamate telefoniche automatiche è in aumento. Oggi quasi un terzo di tutte le telefonate è effettuato da macchine di composizione automatica programmate per riprodurre un messaggio preregistrato se qualcuno risponde. Le chiamano Robocall: sono la ragione per cui ogni volta che squilla il telefono mi metto in posizione “Rambo che spara raffiche di mitra”.

Non temete, però. Potrebbe andare anche peggio. Gli esperti prevedono che le perniciose robocall siano destinate a un livello di evoluzione high-tech e altamente inquietante. I truffatori utilizzeranno intelligenza artificiale. Una AI che imita la voce per far suonare i loro messaggi preregistrati come pronunciati da nostri amici e familiari.

robocall
Foto di Alexander Andrews su Unsplash

In una intervista fatta sabato, l’accademico Tarun Wadhwa ha detto alla CNN che un giorno i truffatori potrebbero utilizzare i gruppi di dati disponibili online per scoprire i congiunti di qualcuno. Quindi potrebbero utilizzare tali informazioni per creare messaggi di Robocall che suonino come pronunciati da un congiunto della vittima della truffa.

Robocall “travestite”: un incubo diffuso

“Sarà come Photoshop, qualcosa di così facile e diffuso che smetteremo di tenere traccia di come viene utilizzato contro le persone, e non lo troviamo sorprendente”, dice Wadhwa. È facile immaginare situazioni in cui questi tipi di tecnologie di imitazione vocale vengono utilizzati per seminare confusione, frodare le persone e rendere le truffe più precise e dannose.

Riagganciate a tutto spiano!

Alex Quilici è il CEO di YouMaillf, un’app che previene chiamate indesiderate. Secondo lui per fortuna non dobbiamo ancora preoccuparci delle robocall che fingono di essere le nostre nonne. Non ha tutti i torti: per ora.

Costruire una voce artificiale in questo momento comporta ancora una discreta quantità di lavoro. Se volessi costruirne una che suonasse come mia sorella, ad esempio, oggi avrei bisogno di ottenere un sacco di campioni di lei che dicono fonemi specifici e addestrare un modello di computer su quello. E sarebbe impossibile, nel mio caso, perchè non ho sorelle. Vabbè, ci siamo capiti.

L’AI, però, lo sapete, ha il brutto vizio di imparare molto rapidamente (sono ancora scioccato per i progressi delle GAN). Meglio tenersi pronti con il tasto di “rifiuta chiamata”, non si può mai sapere :)

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn