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Medicina

Addio prelievo di sangue: in futuro per tutti gli esami basterà un cerotto

Il prelievo di sangue è uno standard diagnostico, ma non rileva tutto. Il fluido interstiziale può contenere molte informazioni utili, e un cerotto a microaghi ora può raggiungerlo.

Gianluca Riccio 2 minuti di lettura

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Microneedles closeup
Microneedles closeup

La prossima volta che avrete bisogno di un esame medico, un medico potrebbe non prelevare sangue. Potrebbe invece premere un minuscolo cerotto coperto di microaghi sulla vostra pelle.

Un team di scienziati della Washington University School of Medicine ha progettato un cerotto usa e getta delle dimensioni di una monetina in grado di sostituire un prelievo di sangue. Il cerotto può rilevare biomarcatori e altri composti per cercare segni di malattia o altri fattori di salute.

Diagnosi a pelle, e addio prelievo di sangue

Il cerotto, rivestito da aghi lunghi meno di un millimetro, preme sulla pelle per attingere al liquido interstiziale, il liquido ricco di proteine ​​che circonda le cellule della pelle.

Questo fluido, riferisce il team di ricerca, può rendere i test medici più semplici, meno invasivi, più accessibili di un prelievo di sangue, e fino a 800 volte più sensibili dei tradizionali test con biomarcatori.

Un cerotto può sostituire il prelievo di sangue

Lo studio

Frutto di molti mesi di applicazione e di un’intuizione di vecchia data, lo studio sul cerotto che può sostituire un prelievo di sangue è stato pubblicato sulla rivista Nature Biomedical Engineering.

Il suo principale autore, lo scienziato Srikanth Singamaneni, è estremamente soddisfatto. “Abbiamo dimostrato che possiamo usare questo cerotto per migliorare significativamente la sensibilità dei dosaggi immunologici”.

La maggior parte degli sviluppi nel settore dei microaghi si è concentrata sulla somministrazione di farmaci o sulle vaccinazioni. Un aspetto cruciale, però, è rappresentato proprio dalla possibilità che la tecnologia ha di accedere a questo fluido interstiziale, a lungo considerato una risorsa utile dal punto di vista medico ma a cui è difficile accedere con mezzi convenzionali.

“Il prelievo di sangue è uno standard nella diagnostica di oggi. Ma il sangue rappresenta solo una piccola frazione dei fluidi nel nostro corpo”, dice l’ingegnere chimico di George Tech Mark Prausnitz, che ha condotto ricerche simili in passato. “Altri fluidi hanno informazioni anche più utili, ma è difficile accedervi”.

Il cerotto a mictoaghi, dicono gli autori dello studio, non solo renderà i test medici più semplici, ma li renderà anche più diffusi. Bypassando il prelievo di sangue si potranno estendere test in parti del mondo in cui le forniture e l’accesso alle apparecchiature sono limitati.

Perfino io andrei a controllarmi più spesso.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn