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Tecnologia

NOSEiD, l’app che ritrova i cani smarriti riconoscendoli dal naso

Il riconoscimento facciale va avanti tra mille polemiche, ma quello "nasale" può aiutare i cani smarriti: come? Con una nuova app dedicata, NOSEiD.

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Solo chi possiede un animale domestico può sapere l’angoscia che si prova a smarrirne uno. Preziosi amici, compagni di una vita che improvvisamente si allontanano o si perdono per qualche motivo. È un fenomeno frequente, specie nel caso dei cani smarriti.

Più in generale, un animale domestico su 3 si smarrisce almeno una volta nel corso della sua vita. Ed ogni anno i cani smarriti 1 animale domestico su 3 si perde ad un certo punto della sua vita, e tanti ogni anno si perdono anche in Italia. Nel tentativo di combattere questo problema è nata un’app chiamata NOSEiD, che sfrutta una tecnologia avanzata per identificare i cani smarriti dalla loro impronta nasale.

Dimmi che naso hai, e ti dirò chi sei (forse)

cani smarriti
tutte le immagini per gentile concessione di IAMS

NOSEiD invita gli utenti a creare un profilo personalizzato per il loro cane, aggiungendo la loro impronta del naso unica insieme a una descrizione fisica. Nel caso in cui il loro animale domestico scompaia, il proprietario può segnalarlo tra i cani smarriti. Verrà immediatamente inviato un avviso agli altri utenti dell’app. Chiunque trovi un cane smarrito può poi usare l’app per scansionare il naso dell’animale trovato, esaminare gli avvisi di cane smarrito e cercare corrispondenze. 

Se il cane viene identificato con successo, il cercatore può connettersi con il proprietario per riunirlo il più rapidamente possibile.

Come funziona l’app che trova i cani smarriti col “riconoscimento nasale”

Il team di ricerca della adam & eveDDB ha addestrato un modello di apprendimento automatico per riconoscere e catalogare il naso dei singoli cani smarriti. Da questo set di dati ha sviluppato la tecnologia per renderlo disponibile in uno smartphone standard. L’app utilizza la fotocamera per scansionare il naso dell’animale in tempo reale e trasformarlo in un “Nose ID”, un identificativo biometrico unico per ogni cane. 

Inoltre, l’app offre una varietà di risorse utili per i proprietari di animali domestici, come una mappa interattiva dei cani smarriti e un generatore di poster in stile “chi l’ha visto?” per cercarli.

Il marchio sta collaborando con rifugi per animali locali per educare i proprietari di cani sull’app e sui suoi vantaggi, e sta avendo contatti anche con le attività locali come toelettatori e dog sitter. NOSEiD è disponibile per dispositivi Apple e Android, per ora solo nell’area USA di Nashville.

Per tutti gli altri proprietari di cani smarriti (e non) ancora un po’ di pazienza, angoscia e attenzione: possono intanto registrarsi per essere avvisati quando l’app sarà disponibile nella loro zona.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn