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Tecnologia

Terabase, la startup spinta da Bill Gates: robot per fare enormi parchi solari

Parchi solari costruiti giorno e notte da instancabili robot: la visione di Terabase potrebbe dare una grossa mano alle rinnovabili.

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Breakthrough Energy Ventures, un’azienda di Venture Capital incentrata sulle soluzioni ai cambiamenti climatici sostenuta da artisti del calibro di Bill Gates, si è unita a un sostegno da 44 milioni di dollari della startup solare Terabase Energy, rivela un comunicato stampa .

Il solare su scala planetaria è un auspicio, più che una realtà. I sostenitori di vecchie tecnologie fossili, o di “nuove vecchie tecnologie” come il nucleare liquidano sbrigativamente le rinnovabili perchè instabili, o carenti di sistemi di accumulo. Bollano come semplicemente “impossibile” un mondo basato sulle rinnovabili, nonostante molti studi puntino a dimostrare il contrario: il più recente quantifica i costi enormi per un mondo basato su parchi solari, eolico e altre rinnovabili, ma conclude che basterebbero sei anni a ripagarli.

Dov’è la verità? Ad un certo tasso di crescita, su una certa scala di grandezza le rinnovabili potranno davvero prevalere? È quanto si auspicano startup come Terabas, che usa robot per sollevare ed installare strutture fotovoltaiche.

parchi solari
parchi solari come questo potrebbero diventare pane quotidiano per i robot di Terabase

Produzione di parchi solari ad ogni ora del giorno e della notte

Automatizzare completamente un processo come quello dell’installazione dei parchi solari può contribuire ad accelerare notevolmente lo sviluppo delle rinnovabili, ma soprattutto a ridurre i costi.

“Questo investimento è la convalida della nostra visione di una rapida implementazione del solare su scala Terawatt”, dice il co-fondatore e CEO dell’azienda, Matt Campbell. “Ci sono voluti cinquant’anni prima che il mondo ottenesse il primo Terawatt (un milione di Megawatt) di energia solare. Ora però abbiamo bisogno di almeno altri 50 Terawatt aggiuntivi costruiti il ​​più rapidamente possibile per raggiungere gli obiettivi globali di decarbonizzazione”.

Sarà una lunga strada, non c’è dubbio. Certe però sono due cose: la prima, implementare tecnologie pulite su scala molto ampia è la nostra unica speranza. La seconda, potendo contare su processi di costruzione 24 ore su 24, 7 giorni su 7, la marcia si accorcia inevitabilmente.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn