Nuovo trattamento chirurgico può curare il tumore alla prostata in un’ora

Gianluca Riccio

Medicina

Un innovativo trattamento chirurgico sfrutta l'elettricità per distruggere il tumore alla prostata e altri tumori difficili da raggiungere

I medici di tutto il mondo guardano con fiducia ai risultati di una innovativa tecnica che sta dando già ottimi risultati. Potrebbe dar loro la possibilità di curare milioni di persone affette da tumore alla prostata, e non solo.

La procedura, definita “rivoluzionaria” ed incredibilmente semplice e veloce, utilizza correnti elettriche per distruggere i tumori difficili da raggiungere.

La tecnica alla base dell’intervento è chiamata “elettroporazione irreversibile“. Consiste nell’aprire la membrana delle cellule per somministrare impulsi elettrici mirati, in modo molto meno invasivo rispetto ai trattamenti standard, con meno rischi per gli organi e i tessuti circostanti.

Questo tipo di terapia arriva al momento giusto. In un contesto globale che vede l’aumento di diverse neoplasie, anche difficili da curare. Nello specifico, per il tumore alla prostata i trattamenti prevedono in genere la radioterapia o l’intervento chirurgico di rimozione della prostata, con non poche conseguenze per la salute dei pazienti.

Elettroporazione: più sicura e rapida

Questa procedura rappresenta una classe totalmente nuova di terapia. Può rappresentare davvero una svolta, e per diversi motivi. Primo fra tutti la semplicità, che permette di formare molti chirurghi al suo utilizzo. Non secondaria è anche la rapidità del trattamento, che evita ricoveri lunghi e pressione sugli ospedali.

L’elettroporazione ha il potenziale per diventare un trattamento standard per il tumore alla prostata ed altri tumori difficili da trattare, e può farlo non solo nei grandi centri specializzati.

Tumore alla prostata

Come funziona questa procedura contro il tumore alla prostata?

La procedura funziona somministrando rapidi impulsi elettrici intorno al tumore, per uccidere le cellule cancerose. Guidati dalla risonanza magnetica, i brevi impulsi possono essere indirizzati all’area giusta, mentre le cellule sane circostanti vengono lasciate intatte e preservate. Il rischio di effetti collaterali è particolarmente ridotto.

“I primi studi suggeriscono che trattamenti come questo potrebbero trattare davvero efficacemente il cancro alla prostata,” dice Natalia Norori, responsabile delle conoscenze presso il Prostate Cancer UK. “Questa tecnologia è uno dei tanti tipi di terapia focale all’orizzonte, progettati per colpire il cancro con maggiore precisione e limitare i danni al resto del corpo”.

Dopo le prime operazioni effettuate negli ultimi due anni, l’elettroporazione sarà testata e perfezionata in contesti sempre più ampi.

Se siete preoccupati per il rischio di sviluppare il tumore alla prostata parlatene con il vostro medico, tenete duro e siate ottimisti: il futuro è dalla vostra parte.