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Robotica

Thermonator, un cane robot con lanciafiamme: se è un incubo, svegliatemi

L'azienda sviluppatrice lo noleggia a scopo di intrattenimento (cinema e serie tv), ma questo cane robotico provvisto di lanciafiamme mostra un possibile, terrificante futuro.

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Alzi la mano chi tra voi ha visto “Metalhead”, l’episodio della serie tv “Black Mirror” con un robot canino (e molto ostile) come protagonista. Bene, cioè male: se non lo avete ancora visto lasciate perdere, nella realtà c’è di peggio. L’azienda americana Throwflame ha tirato fuori un robot quadrupede con un lanciafiamme che può emettere getti di fuoco lunghi fino a 9 metri.

E lo ha chiamato, in maniera molto appropriata, “Thermonator”.

Brutto come la morte

A prima vista, questo robot con lanciafiamme (è proprio questo e stop. La descrizione del “prodotto” è questa) potrebbe sembrare un disastro in attesa di accadere, specie se finisse nelle mani sbagliate. Eppure, l’azienda tiene a precisare che non sta vendendo il “Thermonator” come un’arma.

Molti degli strumenti lanciafiamme sviluppati dalla Throwflame sono già stati utilizzati in film e programmi TV per creare effetti speciali mozzafiato. Il “Thermonator” però promette di essere il più gettonato.

Cane lanciafiamme
“Mancu li cani”.

C’è una ragione che non fa stare tranquilli

Occhio che entriamo nella dietrologia, ma un dettaglio c’è, ed è reale. Thermonator è basato sul robodog Go1 di Unitree, un quadrupede con una certa capacità di autonomia. Perché l’azienda non ha optato per il robot Spot di Boston Dynamics, più grande e potenzialmente più capace?

Ci sono due ragioni per questa scelta. Prima: ogni Spot costa circa 70.000 euro, il Go1 al massimo 3500 euro. La seconda: Boston Dynamics vieta espressamente l’uso bellico dei loro robot. Ad ogni modo, per aggiungere ad entrambi un lanciafiamme basta aggiungere tra i 700 e gli 800 euro. E volete che non sia venuto, o non venga più in mente a nessuno?

Un cane lanciafiamme

Non è ancora chiaro quale sarà il prezzo finale del “Thermonator”, ma l’azienda ha già aperto una lista d’attesa e prevede di iniziare le spedizioni nel terzo trimestre di quest’anno. Tuttavia, prima di correre a prenotarne uno, forse è meglio riflettere un attimo. Con tutti gli incendi incontrollati che attendono solo di dare il via alla stagione estiva, forse è meglio non dare suggerimenti.

Anche se le intenzioni di Throwflame potrebbero essere buone, resta il fatto che un robot con lanciafiamme può essere parecchio pericoloso.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn