Trovare parcheggio in una grande città come Roma, Milano, Napoli, Firenze o Torino tende a risultare una considerevole fonte di stress sia per chi vi si reca in visita saltuariamente, per ragioni di lavoro o di piacere, sia per chi vi abita.
Qualcosa che vale soprattutto nelle zone centrali e negli orari in cui l’affluenza è maggiore, complice la necessità di fare i conti con il traffico intenso, la disponibilità limitata di posti e la necessità di rispettare i regolamenti locali. La gestione della sosta diventa dunque parte integrante dell’organizzazione degli spostamenti quotidiani.
Negli ultimi anni la diffusione di strumenti digitali, in particolare di applicazioni dedicate, ha reso tale processo più semplice e tra queste ce n’è una particolarmente efficace. Ci riferiamo all’App UnipolMove, che mette a disposizione un’ampia gamma di servizi per la mobilità – non solo per il parcheggio– ed è attiva nelle più importanti città italiane e in diversi Comuni limitrofi.
Un’unica App per gestire parcheggi e spostamenti
UnipolMove si distingue per un approccio integrato alla mobilità urbana.
Tramite l’App è possibile pagare il parcheggio sulle Strisce blu in oltre 500 Comuni italiani e gestire altri servizi collegati agli spostamenti, come l’accesso all’Area C di Milano e il telepedaggio autostradale.
L’App permette inoltre di accedere a servizi utili per la gestione del proprio veicolo, tra cui il pagamento del tagliando, la riparazione o sostituzione dei vetri e il soccorso stradale.
UnipolMove dispone inoltre di una rete di oltre 300 parcheggi convenzionati attivi in tutta Italia dove è possibile effettuare il pagamento della sosta direttamente tramite il metodo di pagamento associato al servizio, così da evitare code alla cassa.
La possibilità di centralizzare diverse esigenze all’interno di un’unica piattaforma permette di semplificare la gestione degli spostamenti quotidiani. Un approccio che risulta particolarmente utile per chi si muove spesso in città e si sposta spesso lungo lo Stivale, principalmente per lavoro, e avere una vision più ordinata e completa dei costi legati alla mobilità rappresenta un plus da non sottovalutare.
Altre app utili per trovare e pagare parcheggio
Oltre a UnipolMove, esistono altre applicazioni valide per la gestione della sosta nonché la ricerca di parcheggio nelle grandi città italiane. Ecco le più comuni:
- EasyPark: consente di pagare la sosta tramite smartphone, con la possibilità di modificare la durata del parcheggio in base alle necessità.
- ParkMe: permette di individuare parcheggi disponibili nelle vicinanze, mostrando le informazioni utili su posizione e costi indicativi.
- Google Maps: buona per localizzare aree di sosta e pianificare il percorso, soprattutto nei contesti urbani più complessi. Non dà modo di effettuare il pagamento ma è funzionale per fare una prima ricerca su dove lasciare il veicolo.
Perché la mobilità urbana diventa sempre più digitale
La digitalizzazione sta trasformando anche il modo di gestire la sosta nelle grandi città, dove i parcheggi a pagamento sono molto diffusi per via della conformazione urbana e della limitata disponibilità di aree di sosta gratuite.
In questo contesto, le app consentono di gestire la sosta in tempo reale, impostandone la durata in base alle proprie esigenze e permettendo di prolungarla o interromperla quando serve. In questo modo è più semplice evitare sprechi e pagare solo il tempo effettivamente utilizzato.
Le app come UnipolMove contribuiscono così a rendere gli spostamenti più fluidi e prevedibili, riducendo il tempo dedicato alla gestione della sosta e migliorando l’organizzazione del viaggio.