La trasformazione digitale di SIAE non è più solo un progetto di innovazione, ma una realtà che sta incidendo concretamente sull’intero sistema del diritto d’autore in Italia. A confermarlo sono anche i risultati economici più recenti.
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, nel 2025 la Società Italiana degli Autori ed Editori ha superato per la prima volta nella sua storia il miliardo di euro di fatturato, raggiungendo quota 1,022 miliardi. Un traguardo che, come ha spiegato il direttore generale Matteo Fedeli, è il risultato di una trasformazione profonda fondata su digitalizzazione, utilizzo dei dati e nuove competenze tecnologiche.
Questa evoluzione non riguarda soltanto la crescita economica di SIAE e di conseguenza delle royalties distribuite agli aventi diritto, ma anche il suo funzionamento quotidiano. Negli ultimi anni i servizi online SIAE sono sempre più avanzati in quantofigli di un piano industriale e di investimenti che hanno l’obiettivo di semplificare il rapporto tra autori, editori e utilizzatori delle opere protette da diritto d’autore.
Il risultato è un sistema che punta a essere più efficiente, più trasparente e più rapido nella distribuzione delle royalties, restituendo sempre più valore a chi crea. Ma cosa significa, concretamente, questa digitalizzazione per chi utilizza musica o per chi vive del proprio lavoro creativo?
Cos’è SIAE e qual è la sua funzione
La Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) è una società di collecting che gestisce in Italia i diritti d’autore per conto di autori ed editori.
Chi utilizza opere creative, per esempio brani musicali, film e contenuti audiovisivi o spettacoli teatrali, deve ottenere una licenza per poterle diffondere o eseguire pubblicamente. Attraverso questo sistema SIAE raccoglie i compensi derivanti dall’utilizzo delle opere e li redistribuisce agli aventi diritto sotto forma di royalties.
Il meccanismo è semplice nella sua logica: quando una canzone viene trasmessa in radio, suonata in un locale o utilizzata in un evento, genera un valore economico che deve essere riconosciuto a chi l’ha creata.
La missione di SIAE è proprio quella di garantire che la creatività possa essere sostenibile come professione, assicurando che gli autori ricevano il giusto compenso per l’utilizzo delle proprie opere.
La digitalizzazione non cambia questo principio, ma sta trasformando in profondità gli strumenti con cui il sistema funziona, rendendo la gestione dei diritti sempre più precisa e analitica.
SIAE servizi online: la trasformazione digitale della gestione dei diritti
Negli ultimi anni i servizi online SIAE sono diventati il cuore del processo di innovazione della collecting.
L’obiettivo è duplice: da un lato venire incontro a chi utilizza le opere in termini di semplificazione, dall’altro migliorare la qualità dei dati e la velocità di distribuzione delle royalties per autori ed editori.
Grazie alla digitalizzazione oggi è possibile gestire online molte operazioni che in passato richiedevano iter più complessi, come:
- iscrizione a SIAE
- deposito delle opere
- acquisto delle licenze
- compilazione dei borderò
- monitoraggio delle performance delle opere
- gestione delle royalties
La trasformazione si basa su tecnologie come intelligenza artificiale, algoritmi di analisi dei dati, fingerprinting audio e sistemi digitali di tracciamento, che permettono di raccogliere e analizzare informazioni su milioni di utilizzi delle opere ogni anno.
Questo approccio consente a SIAE di rendere il sistema più efficiente e più rapido nella distribuzione dei compensi.
Cosa cambia per chi organizza eventi o utilizza musica
Uno degli effetti più immediati della digitalizzazione riguarda chi utilizza musica per attività professionali o eventi.
Organizzatori di eventi, gestori di locali, strutture ricettive e attività commerciali possono oggi accedere ai servizi online SIAE per ottenere licenze e gestire il tutto in modo più semplice e rapido.
Licenze online con Music&Go e Feste Private
Tra gli strumenti più utilizzati ci sono i portali Music&Go e Feste Private, che permettono di acquistare rapidamente le licenze per utilizzare musica in diversi contesti.
Music&Go è pensato per gli eventi senza ballo in locali come ristoranti, bar o pub, mentre Feste Private è dedicato a eventi personali come matrimoni, compleanni, lauree o anniversari.
Attraverso i servizi online SIAE è sufficiente creare un account e inserire le informazioni richieste per ottenere la licenza in pochi passaggi, riducendo notevolmente i tempi di acquisto.
Assistenza digitale con l’assistente virtuale Eva
Un altro esempio della digitalizzazione dei servizi è Eva, l’assistente virtuale sviluppato da SIAE basato sull’intelligenza artificiale di OpenAI.
Eva fornisce risposte in tempo reale alle domande più frequenti su licenze, percorsi e servizi disponibili sia per gli utilizzatori delle opere e sia per gli autori e gli editori.
Questo sistema consente agli utenti di orientarsi rapidamente tra le diverse opzioni disponibili, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’esperienza di chi utilizza i servizi.
La tecnologia non sostituisce il supporto umano, ma rappresenta un primo livello di assistenza digitale disponibile 24 ore su 24.
Borderò digitale con mioBorderò
Un elemento centrale nella gestione del diritto d’autore è il borderò, ovvero il documento che riporta l’elenco delle opere effettivamente utilizzate durante un evento.
Il borderò è fondamentale perché permette a SIAE di sapere quali brani sono stati suonati e di distribuire correttamente i compensi agli autori e agli editori.
Con l’app mioBorderò questo processo è stato completamente digitalizzato.
La compilazione e l’invio dei borderò avvengono infatti tramite app o piattaforma online, rendendo questa fase più veloce e riducendo errori o incongruenze nei dati.
Per chi organizza eventi o gestisce la musica durante una serata significa poter completare gli step in modo molto più semplice; per chi crea le opere, invece, si traduce in ripartizioni più frequenti e ancora più analitiche.
I vantaggi della digitalizzazione per autori ed editori
La trasformazione dei servizi online SIAE ha un impatto ancora più significativo per autori ed editori, che sono i destinatari delle royalties generate dall’utilizzo delle opere.
Grazie alle nuove tecnologie la gestione dei diritti diventa infatti più precisa e trasparente.
Monitoraggio delle opere con algoritmi e fingerprinting
Uno degli strumenti più importanti introdotti negli ultimi anni è l’utilizzo di sistemi di audio e video fingerprinting, che permettono di identificare automaticamente le opere trasmesse in radio e in TV.
Questa tecnologia consente di riconoscere un brano quando viene utilizzato in contesti diversi, migliorando la qualità dei dati su cui si basa la distribuzione delle royalties.
Accanto a questi strumenti opera anche TuneX, un’app utilizzata dalla rete territoriale SIAE che integra tecnologie di fingerprinting, geolocalizzazione e algoritmi di analisi per monitorare in modo più efficace l’utilizzo delle opere in tutta Italia.
Programmi Puliti: l’algoritmo contro la falsa programmazione
Un altro sistema sviluppato da SIAE è Programmi Puliti, un algoritmo creato in collaborazione con l’Università La Sapienza.
Questo sistema analizza i borderò musicali per individuare eventuali anomalie o pattern sospetti che potrebbero indicare dichiarazioni non corrette.
L’algoritmo non prende decisioni automatiche, ma segnala situazioni potenzialmente anomale che vengono poi verificate attraverso sistemi di monitoraggio mirati.
Il risultato è un sistema più efficiente, che riduce le verifiche generalizzate e concentra l’attenzione dove emergono reali irregolarità.
Ripartizioni più frequenti e royalties ogni 90 giorni
Un altro cambiamento importante riguarda la frequenza delle ripartizioni.
Grazie alla gestione digitale dei dati SIAE è oggi in grado di elaborare in modo ancora più rapido le milioni di informazioni relative agli utilizzi delle opere ogni anno.
Questo ha reso possibile introdurre pagamenti più frequenti delle royalties, in particolare per gli utilizzi digitali legati allo streaming e alle piattaforme online.
Oggi le royalties provenienti da servizi come Spotify, YouTube, Apple Music, TikTok o Instagram vengono liquidate con cadenza trimestrale, cioè ogni 90 giorni.
Per gli autori questo significa ricevere i compensi con maggiore regolarità e prevedibilità.
Meno costi e più valore per chi crea
La digitalizzazione incide anche su un altro elemento chiave: i costi di gestione.
L’introduzione di strumenti tecnologici più efficienti ha infatti contribuito a ridurre le provvigioni applicate dalla SIAE.
Negli ultimi anni le commissioni medie sono scese dal 16% del 2013 al 13,7% nel 2025, con percentuali ancora più basse in alcuni ambiti come i grandi eventi live o nel digitale.
Questo significa che una quota maggiore del valore generato dall’utilizzo delle opere viene redistribuita direttamente agli autori e agli editori, dal momento che SIAE è senza scopo di lucro.
SIAE+ e gli strumenti digitali per gli autori
Tra i servizi online più utilizzati dagli autori c’è l’app SIAE+, che consente di gestire diverse attività in modo digitale.
Attraverso l’app è possibile:
- effettuare l’iscrizione a SIAE (che è gratis per gli under30 e per le start-up editoriali)
- monitorare le performance dei propri brani
- verificare le royalties maturate
- depositare nuove opere
- gestire il proprio repertorio
Nella sezione “La tua musica in giro” gli autori possono anche vedere quasi in tempo reale in quali eventi e in quali posti vengono eseguiti i propri brani, grazie ai dati provenienti dai borderò digitali.
La sperimentazione blockchain per il futuro del diritto d’autore
Il percorso di innovazione della SIAE guarda anche alle tecnologie emergenti.
Uno dei progetti più avanzati riguarda la sperimentazione della blockchain per la gestione dei diritti.
Attraverso una collaborazione con Algorand, SIAE ha già iniziato a rappresentare digitalmente milioni di diritti d’autore su blockchain pubblica tramite NFT.
L’obiettivo è creare un’infrastruttura capace di garantire maggiore tracciabilità, sicurezza e interoperabilità nella gestione dei metadati delle opere.
L’innovazione che cambia l’esperienza quotidiana del diritto d’autore
La digitalizzazione dei servizi online SIAE sta trasformando profondamente il modo in cui il diritto d’autore viene gestito in Italia.
Per chi organizza eventi significa poter acquistare licenze e gestire la musica in modo più semplice. Per gli autori e gli editori significa avere strumenti più avanzati per monitorare le proprie opere e ricevere compensi in modo più rapido e preciso.
In un mercato sempre più digitale, la tecnologia diventa quindi uno strumento fondamentale per rendere il sistema del diritto d’autore più efficiente, più trasparente e più profittevole per chi crea.