Calo delle riserve, in Cina allevano maiali giganti come orsi polari

Gianluca Riccio

Società

maiali giganti

Alcuni allevatori contrastano la carenza dei capi allevandone di sempre più grandi. E quando dico "grandi" intendo "grandi in modo abnorme". Maiali giganti.

Alcuni allevatori cinesi di suini stanno “producendo” razze maiali giganti mentre il paese fronteggia la scarsità dei capi di bestiame.

Un po’ come nel film Netflix di qualche tempo fa, “Okja,” nel quale un’azienda selezionava una particolare specie animale enorme per massimizzare i profitti, alcuni allevatori contrastano la carenza dei capi allevandone di sempre più grandi. E quando dico “grandi” intendo “grandi in modo più che sospetto”. Un maiale cinese è qualcosa di abnorme. Le razze cinesi sembrano essere ormai composte solo da maiali giganti.

maiali giganti
In sella! Le dimensioni sono quel che sono. E son tanti, anche: basta cercare su google “foto di maiali grossi cina” e viene fuori un rodeo.

A Nanning, capitale della provincia del Guangxi, un allevatore ha tirato su maiali dal peso di oltre 500 chili, e grandi come orsi polari. Oddio, mi è venuto un brivido: pensate se i cinesi si mettessero ad allevare orsi giganti. Come si dice addio in cinese?

Bloomberg riporta che gli abnormi suini sono venduti ad un prezzo di circa 10.000 yuan (più o meno 1300 euro). È più del triplo dello stipendio medio cinese nella provincia.

Quanto cresce

I maiali adulti crescono solitamente con un ampio range di peso, dai 130 ai 300 chili. Tutte le razze di maiali comprendono varianti con maiali grossi, grossissimi. Il maiale gigante “record” sul pianeta? In America: il suo nome è Big Bill. No, non è un’allusione politica, non ci sono sigari di mezzo, parlo proprio di suini. Il maiale grande allevato a Jackson, nel Tennessee, era davvero il maiale più grande del mondo. Pesava oltre 1100 chili. Le cronache del secolo scorso tramandano che Big Bill fu abbattuto prima del suo viaggio verso l’Esposizione Mondiale di Chicago del 1933, perché le sue gambe si spezzarono sotto il suo peso. E i micro maiali? Anche lì la Cina da tempo detta legge, ma questa è un’altra storia.

Un peso ingombrante

Molti maiali oversize seguono lo stesso destino fatto di complicazioni mediche. Nel 2004 un altro maiale da carne diventato da esposizione, un suino gigante “campione” di peso, stavolta cinese, morì per mancanza di mobilità a causa degli oltre 800 chili che si portava addosso.

Come si allevano i maiali di questo tipo, o meglio: come fanno a ridurli in questo stato? Sono così anche da maialini, magari dalla gravidanza della scrofa, o subiscono un’accelerazione?

Carne da cannone

I maiali giganti di Nanning sono allevati per il macello: dai piccoli allevatori alle grandi società, tutti hanno bisogno di più carne e ricorrono ai mezzi pesanti. C’è da contrastare il calo di bestiame dovuto all’influenza suina, che sta decimando i maiali in tutta l’Asia.

La Cina è il maggior consumatore al mondo di carne suina (e sfido, con questi micro maialini): da sola mangia più di metà dei maiali da carne del totale mondiale.

Non solo per soldi

Piccoli allevatori e grandi società, provano ad aumentare il peso dei loro capi per due questioni. La prima, il profitto: un aumento del peso medio del 14% produce un profitto del 30%.

La seconda: il governo Cinese. Le autorità hanno avvisato che nella prima metà del 2020 gli allevatori dovranno “sacrificare” fino a 10 milioni di tonnellate di bestiame, e diverse razze di maiali per sopperire alle carenze.

Una mattanza

Il sacrificio si tradurrà nella morte di un numero compreso tra i 250 e i 350 milioni di maiali cinesi. Tra gli allevatori, peraltro, c’è la paura diffusa che il contagio non sia estinto, e che ricominciare con il normale allevamento porti ad un nuovo abbattimento di massa, con la perdita di tutti gli investimenti. Da qui la caccia alla creazione del “super maiale”.

In sintesi

Mi sembra un circolo vizioso: i meccanismi ossessivi dell’allevamento intensivo hanno contribuito ad un’epidemia suina. La risposta degli allevatori è produrre capi di bestiame abnormi, cioè massimizzare l’ossessività dell’allevamento intensivo. Come se ne viene fuori, secondo voi?