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Architettura

La M-house modulare di Michael Jantzen è una casa per il futuro

Una serie di moduli dalla vocazione incredibilmente modulare ci dicono molto sulle possibilità che la casa del futuro può offrire.

M HOUSE
M HOUSE

La casa non è un luogo: è una sensazione. Una sensazione stata sapientemente scolpita in una trama che va oltre l’immaginazione umana. Michael Jantzen, famoso per le sue meravigliose architetture, ha progettato una “sensazione modulare e portatile”. L’ha chiamata M-House, ed è, in poche parole, un sistema che aiuta a rinnovare e trasformare all’istante la casa secondo i propri gusti.

Come è fatta M-House, la casa modulare e “transeunte”

Curiosa al limite del parossismo, ma modulare fin nel midollo.

La M-house è realizzata con una “piattaforma” operativa dal nome simile, M-vironment. Come detto, la sua caratteristica peculiare è che questa casa modulare può essere montata e smontata a piacimento con l’aiuto di una serie di pannelli rettangolari fissati con cerniere a una griglia a telaio open space di sette cubi ad incastro. Questi pannelli sono collegati ai cubi con orientamento verticale o orizzontale.

La “M” della parola “M-house” sta sostanzialmente, lo avrete capito, per “modulare”. Una caratteristica abbastanza evidente dal suo design futuristico. La casa dispone di una camera principale chiusa in vetro che ha la funzione di zona giorno. Ha anche un bagno, una cucina, una lavanderia e una camera da letto a disposizione. Realizzata principalmente con pannelli compositi in acciaio verniciato e cemento, sembra il “luogo” perfetto per le generazioni future che sognano di vivere in case versatili.

Libera, dinamica, resistente

M-House è completamente resistente al fuoco ed è alimentata da risorse energetiche. In aggiunta alla sua lista di caratteristiche, la casa modulare raccoglie e immagazzina anche l’acqua piovana: i suoi pannelli isolanti possono eventualmente piegarsi dentro e fuori su piattaforme aperte per deviare la pioggia, bloccare il vento e impedire il caldo torrido.

L’intera struttura della casa modulare poggia su un telaio in acciaio imbullonato sostenuto da gambe regolabili fissate a piedini portanti. Grazie alla sua estrema capacità di mutare in qualsiasi forma e dimensione, M-House può trasformarsi in ciò che si vuole. Può essere una casa, un ufficio, un asilo nido. Tutto.

modulare
I moduli possono essere uniti tra loro per creare un corpo più ampio, o restare “da soli” a costituire dependance anche autosufficienti grazie alle energie rinnovabili.

La casa modulare M-house è disponibile su richiesta e si può visitare il sito ufficiale di Michael Jantzen per averne una. Vedrete molte cose (case) come queste, nel prossimo futuro.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn