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Tecnologia

Udelv Transporter ci dice tutto sul delivery di domani

Il delivery potrà allargare a dismisura i suoi orizzonti con tre fattori chiave: robotica, veicoli autonomi, intelligenza artificiale.

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L’avvento dei veicoli autonomi cambierà il modo in cui le aziende operano e rendono più facile fornire i loro prodotti ai clienti in modo rapido ed efficiente. Dal delivery di cibo alle grandi consegne, la possibilità di sviluppare e pianificare in tempo reale il “viaggio” delle merci sarà trasformativa.

Questo Udelv Transporter è un buon esempio di come si punta a scalare le consegne dell’ultimo miglio. Con un “diktat” importante: evitare qualunque spreco e garantire la maggior flessibilità.

Dove vuoi, come vuoi

La narrativa sui veicoli autonomi (chiaro, quella che evidenzia gli aspetti positivi, dei rischi veri o presunti sappiamo già tutto) ci ha già detto che questi aggeggi potranno consegnare sempre, a tutte le ore.

Non basta, però. Muovere in modo “stupido” un veicolo autonomo significa fargli percorrere molti chilometri inutili, senza migliorare di chissà quanto le prestazioni di consegna e la soddisfazione dell’utente finale.

Per questo è importante fornire una logica ai veicoli autonomi. Attraverso l’utilizzo di robotica ed intelligenza artificiale, Udelv Transporter e quelli che verranno saranno molto più che veicoli di consegna. Saranno “delivery manager” in grado di concordare con noi un tragitto e un orario: sempre.

Delivery as service

Delivery as service
I volumi interni di Udelv consentono di modificare gli spazi a seconda delle consegne.

L’attuale sistema lo conoscete: si acquista un prodotto, si fornisce un indirizzo e le merci arrivano lì. Ci mettono il tempo che ci mettono, e una volta a destinazione incontrano chi incontrano. Se siete in casa, bussano al citofono e scendete a ritirare. Se non ci siete, ripassano.

Di fatto il servizio offerto è quello del trasporto. Il focus invece è la consegna. Al “Delivery ad service” non importano tanto l’indirizzo, la tempistica o la modalità di consegna. Quello che conta è portare alla persona un prodotto.

Siete in casa, ma vi allontanate per una commessa? Potete connettervi con Udelv e farvi portare un prodotto lì dove siete, o incontrarvi a metà strada. Udelv gestirà in modo intelligente le consegne che ha in elenco, riorganizzando il percorso.

Non dovrà andare fino a casa vostra, magari inutilmente, magari dovendo poi ritornare il giorno dopo (altri chilometri). Non è male.

Qualche dato

Può viaggiare anche in autostrada (questioni legali permettendo, cosa comunque importante) e trasportare 900kg di materiali (2000 libbre). Fino a 110 chilometri orari (70 mph) e velocità garantita.

Il plus però, come detto, è nella piattaforma digitale di Delivery. Attraverso questo “cervello” integrato si può pianificare, prenotare e instradare qualsiasi consegna fino ad un massimo di 80 fermate per corsa.

Il software integrato del veicolo analizza e risolve le esigenze dei clienti, studia da solo quando e dove fare pause tecniche per ricaricare il veicolo.

E non crea sindacati, ma questa è un’altra storia.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn