German Bionic, esoscheletri leggeri come una piuma

Gianluca Riccio

Tecnologia

Aiutano a sollevare carichi, monitorano movimenti e postura, migliorano la sicurezza: i nuovi esoscheletri sono sempre più "amici dell'uomo".

La startup di esoscheletri robotici German Bionic, creatrice del Cray X (ne abbiamo parlato qui), sta per svelare al CES2023 (Consumer Electronics Show) di Las Vegas due nuovi dispositivi per la correzione della postura. Apogee sarà usato sia in ambito industriale che commerciale, mentre SafetyVest “porterà a tutti i lavoratori una protezione ergonomica e un monitoraggio avanzati”, leggo nel comunicato stampa.

Apogee e SafetyVest: gli esoscheletri amici per la pelle (di chi lavora)

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Esoscheletri German Bionic: Apogee
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Esoscheletri German Bionic: SafetyVest

Apogee è il risultato delle lezioni imparate durante lo sviluppo del Cray X, ed è il più leggero esoscheletro mai realizzato da German Bionic. Nonostante la sua leggerezza, è in grado di supportare fino a 30kg (66 libbre) di peso sulla parte bassa della schiena dell’utente durante i movimenti di sollevamento, e offre un’assistenza attiva nella deambulazione per ridurre l’affaticamento. SafetyVest non aiuta l’utente a raccogliere oggetti pesanti, ma monitora i movimenti e la posizione del corpo durante il lavoro, fornendo analisi ergonomiche personalizzate basate sui dati, oltre a valutazioni e azioni consigliate per aumentare il benessere di chi lo indossa.

Entrambi i sistemi sfruttano la stessa architettura, che permette loro di monitorare, analizzare e riportare in tempo reale tutte le informazioni sui movimenti dell’utente Attraverso il display di bordo ed avvisi acustici, questi esoscheletri avvisano i lavoratori in caso di movimenti potenzialmente pericolosi, garantendo sicurezza e comfort.

Dettagli ne abbiamo?

A un solo giorno dall’inizio del CES2023 l’azienda non si sbottona molto. I dettagli sul prezzo, ad esempio, non sono stati ancora rivelati. Di valutazioni, invece, ne ho già in abbondanza: una su tutte. Libera dallo stigma di strumento “disumanizzante” (ha accompagnato tutta la sua prima fase di adozione), questa tecnologia sta iniziando ora a mostrare le sue potenzialità. Quelle di migliorare le prestazioni dei lavoratori, certo, ma anche di assisterlo in compiti gravosi nei quali prima era lasciato solo al suo buon senso e alle regole di sicurezza che a volte hanno qualche falla pericolosa.

Tra gli usi previsti per i prossimi anni, gli esoscheletri potranno tornare molto utili agli Operatori Socio Sanitari. Assistere persone a letto, doverle sollevare per cambiarle o aiutarle a spostarsi è un compito gravosissimo, che strumenti tecnologici come questi potranno alleviare.

“Non c’è nulla di più emozionante che aiutare le persone a lavorare in modo più efficace e sicuro,” dice Norma Steller, CPO di German Bionic. “Con la nostra linea di dispositivi indossabili possiamo offrire il supporto ideale per qualsiasi tipo di ambiente di lavoro che richieda sforzi fisici. Inoltre, con la piattaforma di dati Bionic IO, possiamo fornire uno strumento potente per l’analisi dell’ergonomia e dei processi lavorativi. Siamo orgogliosi di contribuire alla sostenibilità e alla sicurezza del lavoro con queste innovative soluzioni tecnologiche”.

Avere un assistente alla postura che aiuta nello svolgimento delle mansioni è una buona soluzione per esaltare, e non mortificare il fattore umano. Un uomo che può garantire prestazioni più “robotiche” grazie agli esoscheletri è semplicemente un uomo con degli strumenti in più. Strumenti che gli consentono di non temere che una macchina prenda il suo posto.