L’ottimismo razionale sta diventando una pratica industriale, anzi un metodo di lavoro con risultati misurabili. Anzitutto, sapete cos’è? Il principio è semplice: il futuro può essere migliore del presente, ma solo se lavori per costruirlo. Facile a dirsi: facci un esempio, Gianlù! (me la canto e me la suono).
Ok: nel 2025, tre startup hanno dimostrato che questa filosofia funziona meglio dei comitati e dei permessi. Consegnano sangue, spaccano atomi, producono tecnologia che cambia equilibri geopolitici. In poche parole, come vi anticipavo, l’ottimismo razionale ha smesso di essere una filosofia per diventare acciaio, silicio e risultati verificabili.
E sembra, dico sembra funzionare. Magari non sempre, ma almeno in questi casi si.
Zipline, ovvero: se i regolatori dicono no, tu vai in Rwanda
Zipline ha iniziato nel 2016 con un problema: la Federal Aviation Administration americana non permetteva voli di droni oltre il campo visivo di chi li guidava: serviva vedere fisicamente il drone. Impossibile costruire una rete di consegne automatizzate con questa regola. La risposta di Zipline è stata diretta: se non possiamo farlo qui, lo facciamo altrove. E allora sono andati in Rwanda.
Nella savana africana, con un mucchio di spazio e pochi problemi amministrativi hanno costruito una rete che oggi consegna il 70% del sangue nazionale del paese.
Ecco, questo è ottimismo razionale applicato. Prendi un problema reale (ospedali remoti senza sangue), costruisci una soluzione (droni autonomi), testala dove è possibile, e ovviamente dimostra che funziona. Nel 2024, in Ghana, una bambina di quattro anni è stata morsa da un serpente. I medici hanno solo 45 minuti di tempo prima che il veleno porti a una paralisi irreversibile. L’ospedale non ha l’antidoto, ma un drone Zipline porta lì il farmaco, e i medici salvano la vita alla bambina.
Ora, dopo questo “esilio sperimentale”, Zipline sta tornando negli USA: ha firmato accordi con Walmart e Chipotle per consegnare prodotti in Texas. Dall’Africa rurale all’America suburbana in nove anni.
La lezione: l’ottimismo razionale non forza la mano, ma neanche aspetta che le condizioni siano perfette. Costruisce dove possibile, dimostra con i fatti, poi scala quando i regolatori si adeguano alla realtà.
Valar Atomics: da una rinuncia allo spaccare atomi in dieci mesi
Isaiah Taylor ha mollato il liceo e si è insegnato la fisica nucleare da solo: poi ha fondato Valar Atomics. Questa è una sintesi che definire brutale è poco. Ma alla fine contano i dettagli: febbraio 2025, Valar completa Ward Zero, un prototipo termico non nucleare che valida la tecnologia. Dieci mesi di lavoro, andiamo avanti veloce: settembre 2025: inizia la costruzione del primo reattore su scala regolare a Orangeville, nello Utah. Novembre 2025: Valar diventa la prima startup nella storia a raggiungere la criticità nucleare. Spacca il primo atomo. E raccoglie fondi per 130 milioni di dollari.
Scheda Progetto Valar
- Azienda: Valar Atomics
- Fondatore: Isaiah Taylor (quello che ha mollato il liceo)
- Sede: Orangeville, Utah, USA
- Timeline: Feb 2025 prototipo → Set 2025 costruzione → Nov 2025 criticità → Lug 2026 target operativo
- Finanziamento: $130 milioni (novembre 2025)
- TRL (Technology Readiness Level): 6-7 – Validazione ambiente rilevante, transizione verso implementazione
Questo ritmo contraddice tutto quello che sappiamo sull’industria nucleare. Di solito si misura in decenni. Valar ha compresso anni in mesi. Il target operativo è previsto per il 4 luglio 2026, giorno dell’Indipendenza americana. Non è una coincidenza: è una dichiarazione. L’ottimismo razionale applicato all’energia nucleare dice questo: i reattori possono essere piccoli, sicuri, costruiti rapidamente. Non servono giganti da miliardi di dollari. Serve ingegno, velocità di esecuzione, coraggio di fare diversamente.
Neros: quando 2.000 dollari vincono contro 10 milioni

La logica economica della tecnologia militare è cambiata. Oggi, un pugno di droni da $2.000 può distruggere un carro armato da $10 milioni: e questa asimmetria è destinata a definire i conflitti moderni. Neros lo ha capito prima di altri: per questo due ragazzi che facevano gare di droni hanno fondato una startup. E ora sono il primo produttore americano di droni da combattimento.
Al momento, Neros produce circa 1.000 unità al mese, assemblate a mano. Nel magazzino della fabbrica di El Segundo, California, ci sono a terra 20 milioni di dollari in componenti. L’azienda ha appena raccolto $75 milioni da Sequoia Capital per scalare la produzione a 100.000 droni l’anno. Parliamo di droni che si pilotano con controller che sembrano quelli di PlayStation, costano meno di un’auto usata e dominano i campi di battaglia dove vengono impiegati.
Questo è ottimismo razionale applicato alla difesa: se la tecnologia cambia le regole, costruisci per le regole nuove, non per quelle vecchie. I carri armati appartengono a una logica industriale del secolo scorso: i droni, economici e sacrificabili appartengono al presente. Neros è passata da startup interessante a fornitore strategico degli Stati Uniti in dodici mesi. Zero a cento in un settore che si muove lentamente. Ma quando l’asimmetria economica è così evidente ($2.000 contro $10 milioni), la velocità diventa inevitabile. Poi, sugli aspetti etici, sapete come la penso, e non sono il solo.
La filosofia diventa metodo
Zipline, Valar e Neros dimostrano che il metodo funziona in settori diversissimi: logistica medica, energia nucleare, tecnologia militare.
Il pattern è identico in tutti e tre i casi: problema reale, soluzione tecnica, esecuzione rapida, risultati misurabili. Niente presentazioni PowerPoint infinite. Niente anni di studio di fattibilità. Costruisci, testi, aggiusti, scali. Se i regolatori rallentano, vai dove puoi operare. Se l’industria dice che ci vogliono decenni, trova il modo di farlo in mesi. Se tutti costruiscono sistemi costosi e complessi, costruisci sistemi economici e semplici.
I numeri dell’ottimismo razionale nel 2025:
- Zipline: 70% del sangue nazionale del Rwanda consegnato via drone
- Valar Atomics: 10 mesi da fondazione a prototipo funzionante
- Neros: da 0 a primo produttore USA droni militari in 12 mesi
Cosa significa per il 2026
Queste tre aziende non sono eccezioni isolate. Sono esempi visibili di un fenomeno più ampio: la tecnologia sta accelerando perché alcuni hanno deciso di costruire invece di aspettare. La Rational Optimist Society, fondata proprio da Matt Ridley insieme al team di Mauldin Economics, documenta ogni settimana decine di casi simili. Startup che risolvono problemi concreti con soluzioni verificabili. Non promesse, prodotti.
Il 2026 sarà l’anno in cui questa filosofia si diffonde ulteriormente. Valar raggiungerà la criticità nucleare a luglio. Neros scalerà produzione a 100.000 unità. Zipline espanderà la rete americana. Altri imprenditori vedranno questi risultati e penseranno: se loro ce l’hanno fatta, perché non io? L’ottimismo razionale è contagioso quando produce fatti verificabili.
C’è un dettaglio interessante in queste storie: nessuna delle tre aziende ha aspettato il momento perfetto. Zipline è andata in Rwanda quando l’America diceva no. Isaiah Taylor ha costruito un reattore senza laurea. Neros ha trasformato hobby da gare in industria strategica. Hanno tutti costruito prima di avere tutti i permessi, tutti i capitali, tutte le certezze. Hanno dimostrato che funzionava, poi il resto è arrivato.
Quando e come ci cambierà la vita
Nei prossimi 3-5 anni, l’approccio dell’ottimismo razionale cambierà concretamente tre settori: le consegne automatizzate diventeranno normali in città medie americane ed europee (Zipline sta già espandendo la rete). I piccoli reattori nucleari modulari passeranno da esperimenti a prodotti commerciali, abbassando costi energetici in aree remote. La tecnologia militare economica ridefinirà dottrine di difesa, rendendo obsoleti sistemi miliardari.
Non sono previsioni: sono traiettorie già in atto con prodotti operativi e capitale investito.
Approfondisci
Ti interessa come i droni stanno cambiando logistica e difesa? Leggi anche come i droni cargo autonomi stanno rivoluzionando le consegne. Oppure scopri perché i piccoli reattori nucleari cambieranno il settore energetico nei prossimi anni.
Questa è la lezione del 2025 che entra nel 2026: l’ottimismo razionale funziona meglio del pessimismo che aspetta. Zipline consegna sangue mentre altri discutono regolamenti. Valar spacca atomi mentre altri studiano fattibilità. Neros produce migliaia di droni mentre altri pianificano strategie decennali. Il futuro non arriva: viene costruito, testato, spedito.
E le tre aziende che abbiamo visto dimostrano che questa filosofia produce risultati più velocemente delle alternative. Non è ottimismo ingenuo. È pragmatismo che sceglie l’azione invece della paralisi. E nel 2026, altri seguiranno questo esempio. Perché funziona.