Lo studio di design coreano Cloudandco ha progettato AquaIntelli, una vasca dotata di intelligenza artificiale che regola autonomamente temperatura, livello dell’acqua e intensità del massaggio. Il sistema impara dalle abitudini dell’utente a ogni utilizzo, identificando le zone di tensione muscolare e indirizzando i getti d’aria di conseguenza.
I comandi sono ridotti a un selettore touch sul bordo e un’app per l’avvio da remoto. I getti sono nascosti nella struttura: nessun hardware visibile. Il concept è ancora sulla carta, ma il principio è chiaro: una vasca che lavora per te, non il contrario.
La vasca che impara dai tuoi muscoli
Il bagno è rimasto l’unica stanza della casa dove la tecnologia non ha ancora messo piede seriamente. Gli assistenti vocali presidiano il salotto, il frigorifero sa cosa manca, il termostato conosce i tuoi orari. La vasca, invece, funziona ancora come sessant’anni fa: rubinetto, mano nell’acqua, scottatura e imprecazione.
AquaIntelli parte da qui: il designer Yeongkyu Yoo (insieme a Soomin Oh e Sebin Oh) ha immaginato una vasca freestanding con un sistema AI integrato che costruisce un profilo delle tue preferenze bagno dopo bagno. Se la parte bassa della schiena è sempre il problema, la vasca lo capisce da sola e dirige lì i getti d’aria: nessun pulsante da premere, nessun menu da navigare. Al massimo, ve lo concedo, una manopola da ruotare: ma più per capriccio che per necessità.
Abbasso la complessità
La cosa interessante è che AquaIntelli nasconde tutta la tecnologia dentro la struttura. La superficie interna è liscia, continua, senza bocchette o hardware a vista. Come quegli hotel dove i diffusori dell’aria condizionata spariscono nel soffitto: sai che c’è qualcosa che lavora, ma non lo vedi. I comandi seguono la stessa logica: un selettore touch a filo sul bordo della vasca mostra la temperatura in cifre grandi e un pulsante attiva o disattiva le funzioni spa. Per chi preferisce trovare la vasca già pronta al rientro, c’è un’app companion che permette di impostarla da remoto.
Il futuro del relax automatizzato
Ecco, qui si apre la questione vera. Stiamo veramente parlando di portare una tecnologia pervasiva nell’unico angolo della casa pensato per staccare totalmente dalla tecnologia pervasiva? C’è un’ironia sottile nel delegare il relax a un algoritmo che ti profila, ti studia e prende decisioni al posto tuo.
Da un lato il vantaggio è concreto: niente più equilibrismi con la temperatura, niente getti che massaggiano il punto sbagliato, niente attese col termometro immaginario della mano. Dall’altro, la domanda resta: quanto siamo disposti a farci conoscere da una vasca?
Il mercato della domotica in Italia vale 900 milioni di euro nel 2024 (in crescita dell’11%), e 6 italiani su 10 hanno già almeno un dispositivo smart in casa. Eppure il bagno resta ai margini di questa espansione, quasi fosse un territorio protetto. Chiaro che le cose cambieranno a breve.
Una vasca sulla carta
AquaIntelli è un concept, lo sottolineo. Nessuna data di lancio, nessun prezzo, nessuna certificazione. Il che significa che potremmo aspettare anni prima di vedere qualcosa di simile in un bagno vero. Ma l’idea ha una sua solidità: una vasca che elimina la parte noiosa della preparazione, che ricorda cosa ti serve dopo una giornata storta e che diventa più utile col tempo è una proposta sorprendentemente semplice per una categoria che non ha mai avuto nulla di simile.
Chi segue le evoluzioni del design domestico intelligente sa che i concept migliori sono quelli che risolvono un fastidio reale senza creare complessità nuova. E chi ha provato la vasca-amaca Omac sa che l’innovazione nel bagno può arrivare da direzioni impreviste.
Insomma: la vasca del futuro ti conoscerà meglio del tuo fisioterapista. Sempre che qualcuno la produca davvero. E sempre che tu sia pronto a fare il bagno in un oggetto che sa esattamente dove ti fa male.
Scheda progetto
- Nome: AquaIntelli
- Designer: Yeongkyu Yoo (Cloudandco Studio), Soomin Oh, Sebin Oh
- Tipo: Concept — vasca freestanding con AI integrata
- Fonte: Yanko Design, 28 marzo 2026
Approfondisci
Il bagno è l’ultima frontiera della casa intelligente, e qualcuno ha già cominciato a esplorarla da angolazioni diverse. Se ti interessa capire come l’AI stia conquistando gli spazi domestici, vale la pena rileggere come i robot per le pulizie con AI stanno cambiando la casa, o scoprire perché i robot domestici di Figure e 1X sono già quasi pronti per il salotto. E per restare sul tema vasca, c’è Omac, la vasca-amaca che si appende come un’amaca e costa 315 euro.