Plastica e sostenibilità: termini che possono sembrare agli antipodi, eppure negli ultimi anni è sempre meno così. Lo conferma l’evoluzione che sta interessando le soluzioni per l’estrusione della plastica, caratterizzate da un’attenzione tanto all’ottimizzazione dei flussi di lavoro, a cominciare dalla selezione dei materiali, quanto ai processi correlati.
Ne è un esempio un’azienda emiliana specializzata in questo tipo di lavorazioni, ovvero BD Plast Filtering Systems, che si conferma espressione dei valori del made in Italy proprio grazie al connubio tra efficienza, innovazione e sostenibilità. La sostenibilità è intesa come un obiettivo concreto, e dunque come qualcosa di misurabile, risultando integrata nelle molteplici strategie industriali.
Sì, ma in che modo efficienza e rispetto per l’ambiente possono trovarsi al centro di progetti complessi come quelli che riguardano gli impianti di estrusione delle materie plastiche? Attraverso la predilezione di politiche green che vedono l’innovazione come leva fondante, come da tradizione presso le attività industriali più all’avanguardia.
Alla base dei cambiamenti recenti c’è infatti l’adozione di soluzioni ESG, in cui l’attenzione per l’ambiente va di pari passo all’impatto sulla società e alle politiche di governance.
Estrusione della plastica: un processo che “si presta” alla sostenibilità
Per capire come mai l’estrusione della plastica si dimostra sostenibile è importante avere chiaro come funziona.
Si tratta di un processo di per sé piuttosto semplice e al contempo versatile, valido per la produzione di molteplici tipologie di manufatti altamente personalizzabili. Entriamo più nei dettagli in merito alle dinamiche tecniche:
- si comincia dalla selezione delle materie prime, in particolare per quanto concerne il tipo di plastica. Un elemento che si dimostra altamente declinabile in chiave green;
- si passa poi alla fusione della plastica e al pompaggio del materiale all’interno di una camera di estrusione;
- nella camera di estrusione viene applicata una pressione considerevole, con il composto plastico posto in uno stampo (denominato die) che permette di conferire la forma desiderata;
- il materiale estruso viene sottoposto a un processo di raffreddamento e viene infine tagliato secondo le dimensioni valutate più idonee.
Dove risiede la sostenibilità nel processo di estrusione della plastica?
La semplicità del processo di estrusione della plastica lo rende di per sé idoneo all’adozione di politiche green. Vediamo in che termini:
- ottimizzazione delle singole fasi nell’ottica di ridurre sia lo spreco delle risorse, sia le emissioni di CO2;
- adozione delle pratiche di riciclo;
- predisposizione di interventi volti a preservare le risorse presenti in natura.
Si tratta di un modello che vede alla base le dinamiche dell’economia circolare: quelle rispondenti ai principi delle 3R dello sviluppo sostenibile (riuso, riduzione e riciclo). Ed è in questa direzione che stanno evolvendo le aziende specializzate in estrusione della plastica.
Non solo attenzione ai processi e alla selezione dei materiali
Negli impianti di estrusione delle materie plastiche spesso ci sono elementi che appaiono tanto “nascosti” quanto decisivi. È quanto ruota attorno, per fare un esempio concreto, ai procedimenti di pulizia, dove l’adozione di prodotti green e di un consumo ridotto di acqua – una risorsa spesso sottovalutata in queste lavorazioni industriali – fanno la differenza.
Un valore aggiunto in tal senso si rivelano le macchine di estrusione della plastica, le quali, nelle soluzioni di ultima generazione, risultano compatte, performanti e versatili. Elementi che hanno una valenza sostenibile perché coniugano potenza e accessibilità.
Concludiamo con una nota sull’approvvigionamento energetico degli stabilimenti. Le aziende più all’avanguardia si avvalgono di energia pulita attraverso l’installazione di sistemi fotovoltaici, adoperando superfici che rimarrebbero inutilizzate e rendendole produttive. Una frontiera oggetto di implementazione che mostra un altro dei tanti volti della sostenibilità quando si parla di estrusione della plastica.