CROX realizza il museo Liyang in alluminio. L’effetto è incredibile

Gianluca Riccio

Architettura

Il Museo Liyang è un'astronave di alluminio a forma di strumento musicale. Un edificio bellissimo, destinato a sfidare il tempo.

La forma sinuosa e rivestita in alluminio del Museo Liyang in Cina è stata progettata per ricordare l’essenza di uno strumento musicale.

Il Museo Liyang si trova in un paesaggio di ondulate colline verdi lungo un lago nella provincia di Jiangsu. Lo studio di architettura CROX voleva tradurre il suono di un antico strumento cinese chiamato Guqin, una cetra a sette corde, nella forma dell’edificio. E ci è riuscito.

Museo Liyang, CROX architettura

Sottili strisce di rivestimento in alluminio in varie tonalità di marrone richiamano il legno intagliato dello strumento musicale. Le qualità riflettenti del metallo creano un gioco di luce attraverso la struttura amorfa.

“La sezione superiore del Museo Liyang è un’architettura galleggiante”, si legge in un comunicato degli architetti. “Sembra poesia, liscia e riflessiva”

La struttura del museo Liyang

Museo Liyang, studio CROX

Due percorsi conducono al museo disegnato splendidamente da CROX. Uno, estensione del sentiero lastricato che avvolge la struttura, conduce in una hall sotterranea. È scavata nella collina stessa attraverso un ingresso rivolto verso il lago e circondata da un portale di cemento bianco.

Un altro ingresso è accessibile tramite una grande scala in legno che segue il pendio della verde collina. Questo percorso conduce nello spazio tra il paesaggio e la forma del museo creando un meraviglioso cortile ombreggiato.

La forma rivestita in alluminio è stata divisa in quattro spazi individuali, uffici abitativi, aree educative e sale espositive. All’interno, le mostre occupano spazi bianchi che rispecchiano la forma dell’esterno.

Due spazi della terrazza, uno “a forma di goccia d’acqua” e rivolto verso nord e l’altro situato al centro del tetto, completano il tutto. I visitatori hanno una vista spettacolare sul lago adiacente e sulle aree paesaggistiche che lo avvolgono.

Di notte, il patio in cima al cortile si comporta come una finestra aperta, spingendo la luce verso il cielo.

Se avete 3 minuti gustatevi questo video:

Tempi d’oro per l’alluminio

Non solo Museo Liyang, comunque. Anche lo studio canadese Revery Architecture ha usato l’alluminio per rivestire un teatro d’opera a Hong Kong. Frank Gehry ha usato invece centinaia di piastrelle riflettenti in alluminio per coprire il complesso artistico Luma Arles.

Un utilizzo, quello del leggerissimo e malleabile materiale, che sta contraddistinguendo alcuni tra i più begli edifici del futuro.