Hydrafil, idrogel iniettabile che ripara il dolore della discopatia degenerativa

Gianluca Riccio

Medicina

Facile da iniettare, poco invasivo e dai test sull'uomo davvero efficace: i primi risultati di un idrogel che può fare molto male... al mal di schiena da discopatia degenerativa

Test sull’uomo hanno portato ad un trattamento efficace e sicuro per il mal di schiena cronico causato dalla discopatia degenerativa del disco (DDD). La terapia è molto meno invasiva di altre, nel 2020 aveva ricevuto l’ok ai test dalla FDA, l’autorità del farmaco USA. E ora mostra di funzionare.

I dischi intervertebrali proteggono le vertebre, ma, come altre parti del corpo, si deteriorano con l’età. Il liquido contenuto nei dischi di molte persone può seccarsi o fuoriuscire, causando mal di schiena, disagio e limitando la mobilità. Purtroppo le terapie sono per lo più limitate a riposo, fisioterapia e antidolorifici, o all’intervento chirurgico di rimozione o sostituzione dei dischi. Alcune sperimentazioni puntano sui farmaci senolitici, ma stanno muovendo ora i primi passi.

Discopatia degenerativa & idrogel: la sperimentazione umana

I medici hanno ora un nuovo approccio: un idrogel che può essere iniettato nella colonna vertebrale per riparare l’ammortizzazione del disco e alleviare il dolore della discopatia degenerativa. Si chiama Hydrafil, e dovete immaginarlo un po’ come quelle schiume che si iniettano nei muri per ripararne l crepe.

I test sull’uomo hanno coinvolto 20 pazienti di età compresa tra 22 e 69 anni, tutti affetti da lombalgia cronica provocata dalla discopatia degenerativa. Tutti avevano descritto il loro dolore a partire da 4 su una scala di 10 punti, e tutti avevano riportato solo un lieve sollievo dalle terapie esistenti.

discopatia degenerativa
la discopatia degenerativa può essere affrontata con un promettente idrogel “riparatore”.

Come funziona?

Il gel viene riscaldato fino a diventare un liquido denso, che viene quindi iniettato con un ago calibro 17 nei dischi interessati. Quando si raffredda alla temperatura corporea, forma un impianto con le stesse proprietà biomeccaniche del disco naturale. 

I pazienti sono stati quindi seguiti per 6 mesi per valutare il loro recupero dalla discopatia degenerativa dopo l’iniezione.

I risultati

Tutti i partecipanti hanno segnalato miglioramenti al dolore e alla mobilità. Su una scala da 0 a 10, il livello medio di dolore riportato è sceso da 7,1 a 2. In un questionario su come il dolore lombare della loro discopatia degenerativa impedisse loro di svolgere le attività quotidiane, il punteggio medio è sceso da 48 a 6.

“Se questi risultati saranno convalidati da ulteriori studi, questa tecnica sarà un trattamento straordinario per la lombalgia cronica in chi non ha ottenuto un sollievo adeguato dalle cure conservative”, dice Douglas Beall, uno degli autori dello studio. Lo studio sarà presentato al Meeting annuale della società di Radiologia USA (se volete seguirlo, lo trovate qui).

Naturalmente, questo primo studio è stato piccolo e 20 pazienti non sono ancora sufficienti per fare grandi affermazioni. Ma il team sta proseguendo i test, il gel è poco invasivo e facile da gestire, la promessa è grandiosa.

E a me fa male la schiena, per cui datevi una mossa.