Hot Pot Speciale Elezioni in Israele

Ambiente

Le api sanno giocare a palla, ed è una enorme scoperta

A quanto pare, non è solo il maschio della specie umana ad amare il calcio: le api sono attratte dai giocattoli e amano il gioco della palla!

bombi
bombi

Le api sono creature straordinarie. Non solo impollinano le nostre colture e producono un miele delizioso, ma sono anche ferocemente fedeli alla loro regina. Possono contare, anche. E cambiare il loro comportamento quando necessario. Ora, a quanto pare, possiamo aggiungere un’altra abilità alla lista sempre più lunga delle capacità delle api: giocare.

Secondo un nuovo studio pubblicato su Animal Behaviour, le api (nella fattispecie i bombi) amano giocare con i giocattoli. Nell’esperimento, i ricercatori della Queen Mary University di Londra hanno allestito un contenitore che permetteva alle api di spostarsi dal loro nido a un’area di alimentazione.

api giocose
Alcune fasi dello studio

All’estremità del contenitore c’era una piccola palla che le api potevano spingere. I ricercatori hanno scoperto che i bombi esaminati erano più propensi a giocare con la palla quando erano annoiati. Non solo: preferivano giocare con palle dello stesso colore della loro specie.

Questo studio è il primo a dimostrare che alle api, come ad altri animali, piace giocare. I risultati suggeriscono che le api potrebbero avere emozioni complesse e che non sono così semplici come pensiamo.

Le api e i giocattoli: qualche dettaglio in più

Lungo il percorso, come detto, le api potevano scegliere di passare attraverso una sezione separata con una serie di palline di legno. Per 18 giorni, gli scienziati hanno osservato come le api “facessero di tutto per far rotolare ripetutamente le palle di legno. Nonostante non vi fosse alcun incentivo apparente a farlo”.

Poi dicono che il calcio è solo uno sport da uomini. La sfera è una forma universale!

Questa scoperta suggerisce che, come gli esseri umani, anche gli insetti interagiscono con gli oggetti inanimati come forma di gioco. Inoltre, analogamente alle persone, i bombi più giovani sembravano essere più giocosi di quelli adulti.

I ricercatori hanno scoperto che le api potevano imparare ad associare un particolare colore a un particolare odore e che potevano ricordare questa associazione fino a 24 ore. “È la prima volta che dimostriamo che gli insetti possono ricordare un concetto astratto”, dice Lars Chittka, professore di ecologia sensoriale e comportamentale alla Queen Mary University di Londra, che ha guidato lo studio. “Dimostra che i loro minuscoli cervelli sono capaci di una cognizione sofisticata”.

I risultati potrebbero avere implicazioni enormi per il modo in cui pensiamo all’intelligenza di altri animali.

Se riusciamo a dimostrare che gli insetti sono in grado di comprendere concetti astratti, questo potrebbe cambiare il modo in cui pensiamo alle capacità cognitive degli animali in generale

Lo studio sui bombi “giocherelloni” è stato pubblicato sulla rivista Science (ve lo linko qui).

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn