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Società

Buone nuove: dai dati quasi il 50% degli europei mangia meno carne

Il consumo di carne continua a calare, e la domanda di proteine vegetali ed alternative continua a crescere. La strada è segnata.

Gianluca Riccio 2 minuti di lettura

Ultimo update:
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Secondo una nuova ricerca delle Università di Copenaghen e Gent finanziata da un progetto europeo (10 milioni di euro), quasi la metà degli europei mangia meno carne.

La ricerca ha incluso 7.578 partecipanti in 10 paesi europei: Austria, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Spagna e Regno Unito. In sintesi? Allontanarsi dalla carne, dice il rapporto stilato con la ricerca, “è la nuova normalità in Europa”.

Gli europei mangiano meno carne: qualche dato

Il 46% dei partecipanti ha dichiarato di aver ridotto il consumo di carne nell’ultimo anno. Per i flexitariani, questo numero aumenta; Il 73% ha dichiarato di mangiare meno carne rispetto a un anno fa. Guardando le risposte di tutti i partecipanti, inclusi i mangiatori di carne, circa il 30% ha dichiarato di voler consumare meno latticini e carne nei prossimi sei mesi. Per lo stesso motivo, il 26 e il 25% hanno dichiarato che consumeranno più alternative vegane di latticini e carne, rispettivamente, nei prossimi sei mesi.

Il futuro del cibo a base vegetale

“L’appetito dei consumatori europei per gli alimenti a base vegetale è destinato a durare, come dimostra il numero di europei che afferma di voler mangiare più alternative vegetali ai latticini e alla carne in futuro”, dice Vinciane Patelou, direttore dell’ENSA- Associazione europea per gli alimenti a base vegetale.

Il quadro normativo per questi prodotti alternativi, ad esempio in termini di etichettatura, non deve restare indietro e dovrebbe aiutare a guidare i consumatori verso questi prodotti.

Gli europei mangiano meno carne
Vinciane Patelou – direttore dell’ENSA- Associazione europea per gli alimenti a base vegetale.

Chi legge questo blog non si sorprenderà dei risultati di questa ricerca. La direzione che si allontana dalla carne è quella già tracciata e mostrata anche da esperti di settore. Suggerisce un enorme potenziale per gli alimenti a base vegetale in Europa e dà il via libera a tutti i principali attori del settore per sviluppare prodotti migliori e più numerosi. Se questo porterà a medio-lungo termine alla fine degli allevamenti intensivi? Chissà. Io dico di si.

La domanda dei consumatori di proteine ​​vegetali e alternative sta crescendo a un ritmo notevole, esponenziale.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn