Monika e Peter Marchart girano l’Europa in roulotte da decenni. Poi comprano una Kia EV6 elettrica: guida silenziosa, piacere vero. Attaccano la roulotte al gancio traino e partono. Dopo 150 km si fermano e devono ricaricare. Passano altri 120 km e si fermano ancora. L’autonomia dichiarata? Dimezzata. Il problema non è l’auto, è il muro d’aria che trascina dietro. Monika e Peter non si arrendono: contattano Dethleffs e propongono un’idea. Un anno dopo, al CMT di Stoccarda, presentano la C.fold: una roulotte elettrica che si abbassa, si stringe, e aggiunge anche autonomia al veicolo.
Il trucco geometrico
La C.fold non ha batterie supplementari e non produce energia. Fa qualcosa di più semplice: scompare. Prima della partenza, con la pressione di un pulsante, la parte superiore della roulotte elettrica si abbassa elettricamente. Da un’altezza di 2,50 metri scende a 1,65. La larghezza resta contenuta a 1,90 metri, la lunghezza totale sotto i 5,45. In questa configurazione, il rimorchio si nasconde quasi completamente nella scia aerodinamica dell’auto trainante.
Dethleffs ha condotto simulazioni CFD (Computational Fluid Dynamics) e il risultato è netto: con questa roulotte elettrica l’autonomia resta invariata fino a 100 chilometri in più con una singola carica rispetto a una roulotte tradizionale.

Leggerezza strutturale
Il peso è l’altro fattore critico. Una roulotte tradizionale pesa tra 1.200 e 1.500 kg. La C.fold si ferma a 775 kg. Come? Pareti in Alucore (struttura sandwich in alluminio), isolamento in PET riciclato, pavimento in linoleum da materie prime rinnovabili. Ogni grammo conta, ma la roulotte elettrica non sacrifica la resistenza: la struttura portante rimane solida, le finiture sono in rovere chiaro e feltro fonoassorbente.
Dati tecnici essenziali
- Peso: 775 kg (contro 1.200-1.500 kg tradizionali)
- Dimensioni chiuse: 5,45m lunghezza, 1,90m larghezza, 1,65m altezza
- Autonomia guadagnata: fino a 100 km vs roulotte standard
- Energia: 2 batterie litio 150 Ah, pannelli solari integrati, inverter 2.000W
- Sospensioni: pneumatiche indipendenti Goldschmitt con livellamento attivo
Interni modulari, bagno compreso
La roulotte elettrica c.fold ospita due persone con un’altezza interna fino a 1,90 metri nella zona anteriore. Il layout è modulare: lo spazio vicino all’ingresso si ripiega completamente, trasformandosi in un garage per bici elettriche o attrezzatura sportiva. La cucina resta compatta (piano a induzione mobile, lavello, cassetti), ma funzionale.
Il bagno è estraibile. In configurazione di viaggio scompare sotto una pedana, liberando spazio. Quando serve, sale verso l’alto e si chiude con una tenda in feltro. All’interno: toilette a secco Clesana fissa, lavabo, finestra dedicata. Un po’ come avere un bagno che esiste solo quando ti ricordi di averlo.

Le sospensioni pneumatiche indipendenti Goldschmitt non sono solo comfort: permettono il livellamento attivo in piazzola. Niente cunei, niente manovre manuali. Un comando e la roulotte elettrica si mette in bolla da sola. Il sistema include anche una bilancia integrata che monitora il peso totale in tempo reale, evitando sovraccarichi accidentali.
Quando arriva (forse)
La C.fold resta per ora un concept. Presentato a Stoccarda nel gennaio 2026, fa parte del programma “Destination Future” che Dethleffs porta avanti dal 2017. La tecnologia esiste, i materiali sono disponibili, il progetto è credibile. Non ci sono annunci di produzione, ma neanche dichiarazioni che lo escludano. La roulotte elettrica pieghevole potrebbe restare un esperimento o diventare il primo modello di una categoria nuova.
Nel frattempo, Monika e Peter continuano a viaggiare, finalmente con meno soste.
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