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Medicina

Un cerotto solubile a microaghi affronta la calvizie alla radice

Un nuovo rimedio contro la calvizie basato su un cerotto a microaghi porta quello che serve ai capelli proprio dove serve.

calvizie maschile
calvizie maschile

Alcune persone dicono che la calvizie è sexy, ma per chi perde i capelli può essere una cosa davvero angosciante.

È disponibile una serie di rimedi da banco, ma la maggior parte di essi non si concentra sulle cause primarie: stress ossidativo e circolazione insufficiente. Oggi, dei ricercatori hanno progettato un cerotto sperimentale con microaghi contenente nanoparticelle di cerio per combattere entrambi i problemi.

Microaghi
Cerio, l’elemento chimico alla base del trattamento con cerotto a microaghi

Il metodo a microaghi (pubblicato su ACS Nano) su modelli murini ha fatto ricrescere i capelli molto più velocemente dei migliori trattamenti.

Un passo indietro sulla calvizie

La condizione più comune di caduta dei capelli è chiamata alopecia androgenetica, nota anche come calvizie maschile o femminile.

Per le persone con questa condizione la perdita dei capelli è permanente, perché non ci sono abbastanza vasi sanguigni che circondano i follicoli per fornire nutrienti, citochine e altre molecole essenziali.

I ricercatori Fangyuan Li, Jianqing Gao e colleghi hanno determinato che le nanoparticelle contenenti cerio possono imitare gli enzimi che riducono lo stress ossidativo. Tuttavia, queste nanoparticelle non possono attraversare lo strato più esterno della pelle. Da qui l’idea dei microaghi.

Microaghi

Microaghi contro la calvizie

I ricercatori volevano progettare un modo non invasivo per fornire nanoparticelle contenenti cerio vicino alle radici dei capelli. In profondità sotto la pelle, per promuovere la ricrescita dei capelli.

Come primo passo, i ricercatori hanno rivestito le nanoparticelle di cerio con un composto biodegradabile di glicole polietilenico-lipidico. Quindi hanno realizzato il cerotto solubile con microaghi versando in uno stampo una miscela di acido ialuronico, una sostanza naturalmente abbondante nella pelle umana, e nanoparticelle contenenti cerio.

I risultati ottenuti

Il team ha testato i microaghi al cerio su topi maschi. Le applicazioni del cerotto con microaghi hanno stimolato la formazione di nuovi vasi sanguigni intorno ai follicoli piliferi dei topi.

I topi trattati con questo metodo avevano anche meno composti dello stress ossidativo nella pelle. Infine, i ricercatori hanno scoperto che i cerotti contenenti cerio hanno portato a una ricrescita con soddisfacente copertura, densità e diametro.

In definitiva, dicono i ricercatori, i cerotti con microaghi che introducono nanoparticelle di cerio nella pelle sono una strategia promettente.

La strada dei microaghi per invertire la calvizie dei pazienti con alopecia androgenetica potrebbe essere quella giusta.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn