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Società

MrBeast ha 522 milioni di iscritti e 1.000 dipendenti: ora che fa?

Reagan passò da Hollywood alla Casa Bianca. Oggi la scuola di politica è YouTube, e il corso più seguito è quello di MrBeast.

MrBeast ha 522 milioni di iscritti e 1.000 dipendenti: ora che fa?

Su Polymarket, il sito dove si scommette sul futuro, il nome con più soldi puntati per la nomination democratica 2028 è stato quello di un ragazzo che non può candidarsi: nel 2028 MrBeast avrà 30 anni, e per la Casa Bianca ne servono 35. Peraltro MrBeast, al secolo Jimmy Donaldson, 28enne con 522 milioni di iscritti su YouTube, non ha annunciato nessuna candidatura.

Preferisce vedere creacere il suo gruppo, Beast Industries, che oggi vale circa 4,6 miliardi di euro e ha un fior di staff, a partire dall’amministratore delegato (che non è MrBeast).

La Casa Bianca, sia chiaro, resta una suggestione. Nessuno sa se Donaldson vorrà mai fare politica, e su Manifold (altro “punto scommesse” con moneta virtuale) la probabilità che corra nel 2036 è attorno al 27%. Ma figuriamoci. Più che altro, la nota serve a guardare il fenomeno da più in alto: nei prossimi 10-20 anni una parte della classe dirigente avrà imparato il mestiere su YouTube, e il futuro sarà abitato anche da chi ha la mente a forma di quella piattaforma.

Da cartellone pubblicitario a consiglio di amministrazione

Steven Bartlett, investitore nella società di Donaldson, ha raccontato a Fortune la parabola dei creator in cinque tappe. All’inizio erano “cartelloni umani” a gettone, poi direttori creativi di marchi altrui, poi soci con una quota, infine cofondatori. Nell’ultima tappa, quella che MrBeast sta aprendo, gli uomini di Donaldson fanno acquisizioni con dirigenti presi da società quotate: «Hanno appena comprato una banca», ha detto. Step, in realtà, è un’app con circa 7 milioni di utenti che appoggia i conti su un istituto partner, Evolve Bank & Trust (il prezzo, riporta Decrypt, non è stato reso noto).

A dicembre, su queste pagine, avevamo fatto un conto da quaderno: i video di MrBeast perdono circa 74 milioni di euro l’anno e le barrette di cioccolato ne riportavano indietro solo 18. All’epoca gli iscritti erano 453 milioni: oggi sono 522.

Se rileggete il nostro articolo facevamo previsioni sulla crescita del gruppo: ora la valutazione da 4,6 miliardi di euro (6 volte superiore alla mia stima) arriva da documenti per gli investitori, perché la società è privata e un listino non ce l’ha. Ma allora perché questa corsa sembra inarrestabile?

I numeri dell’impero di Donaldson

Società: privata, valutata circa 4,6 miliardi di euro nei documenti per gli investitori, con oltre 1.000 dipendenti secondo PitchBook (dati riportati da Fortune, 21 ottobre 2026).

Patrimonio personale: circa 2,4 miliardi di euro (stima), quasi tutto in quote della società.

Che cosa impara a fare chi “cresce con MrBeast”

Provate a chiedervi cosa impara chi carica il primo video a 13 anni e a 28 guida un gruppo da 1.000 dipendenti. Impara a leggere un grafico che mostra, minuto per minuto, dove il pubblico se ne va, e a riprovare il giorno dopo con un formato migliore. Ancora: impara a parlare a milioni di persone senza avere nessun intermediario. Sono due mega superpoteri, che sommano tante skill di economia e di retorica, a velocità che i nostri nonni liberi imprenditori o attivisti si sognavano.

Il 46% del pubblico YouTube di MrBeast, secondo Parrot Analytics, appartiene alla Gen Z: ragazzi per cui un capo si riconosce da come riesce a ottenere l’attenzione.

Ronald Reagan, per dire, arrivò alla Casa Bianca nel 1981 dopo 8 anni da governatore della California e un passato da attore di film western. Ancora una volta, comunicazione e attenzione. Aveva passato “la gavetta” a mediare con un pubblico da intrattenere, e poi con assemblee che dicevano di no ai suoi bilanci. Su YouTube il no arriva sotto forma di calo di iscritti, e l’occasione del riscatto arriva a velocità supersonica: è il video della settimana dopo.

La politica ha tempi suoi, invece, e c’è perfino chi li scopre soltanto una volta eletto.

Cabina elettorale con bandiera americana, a richiamare l'ipotesi di MrBeast candidato alla Casa Bianca
Un seggio americano: per MrBeast, il primo voto utile arriverebbe nel 2036. Foto: Edmond Dantès / Pexels

Il campo, intanto, si riempie: lo youtuber (e tiktoker) Fidias Panayiotou è stato eletto al Parlamento europeo per Cipro nel 2024. Nel marzo 2026, in Colombia, sono entrati in Congresso diversi creator, tra cui Wally, eletto al Senato (l’elenco è su El País Colombia).

A giugno 2024 raccontavamo AI Steve, un avatar candidato alle elezioni britanniche, e quella storia sembrava il limite del bizzarro. Un candidato con la faccia vera e milioni di iscritti ha un’aria ancora più plausibile del primo “Waldo” che passa (citando Black Mirror).

Il pronostico, firmato e datato

A marzo 2025 sostenevo che i content creator fossero già morti, sostituiti dall’intelligenza artificiale senza accorgersene. E avevo anche ragione, se contiamo solo la funzione “primaria” di un influencer. Ma alcuni di loro sono andati parecchio oltre, al punto che a ottobre 2026 un “esponente di categoria” si compra addirittura delle app bancarie. Sbagliare una previsione fa parte del mestiere di chi scrive, e quindi voglio perseverare: ecco il pronostico di oggi, 22 ottobre 2026, da rinfacciarmi in futuro.

Entro il 2036 un creator sarà ministro, o sindaco di una grande città, in una democrazia occidentale.

Che MrBeast si candidi o no lo sapremo proprio quell’anno, nel 2036. Io ci credo poco, perché lo ritengo abbastanza furbo da non mettersi il collare da solo. Intanto, però, i ragazzi che oggi lo guardano diventeranno adulti, e qualcuno di loro farà il consigliere comunale con lo stesso istinto per l’attenzione che ha imparato davanti a uno schermo.

Speriamo anche con buoni risultati per i suoi followers. Ops. Volevo dire elettori.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn