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MULTO Indoor Farm, l’orto autosufficiente dei (miei) sogni

Questo piccolo orto autosufficiente da cucina mi piace molto: è più efficiente degli altri e modulare. L'ideale per coltivare in casa.

Multo Indoor Kitchen Farm
Multo Indoor Kitchen Farm

Prêt à Pousser è una start-up parigina dallo slogan piuttosto eloquente: “ready to grow”. E mi piace. Non mi paga, non mi manda campioni, non conosco nessuno lì dentro, ma mi piace. Perchè ha creato MULTO, un orto casalingo autosufficiente (per gli amici esteri che ci leggono: una kitchen farm) davvero… stavo per dire “multo interessante”.

Quando ho dato un’occhiata per la prima volta a questo progetto non ero troppo convinto della sua riuscita: una specie di armadio aperto in cucina, cresceranno abbastanza piantine? E invece.

Piccolo orto autosufficiente, grandi risultati

orto autosufficiente
Già mi vedo.
MULTO Indoor Kitchen Farm 6
L’area “vivaio” dell’orto autosufficiente: per sperimentare e ri-sperimentare

Continuando a leggere, ho approfondito il sistema di gestione degli ingombri, e sono rimasto sbalordito: questo orto autosufficiente da cucina consente di coltivare fino a 60 piante, in cucina o in soggiorno. Dal momento che ho intenzione di diventare un po’ più casalingo in futuro (YOLO, amigo) questo è un prodotto perfetto per tenermi occupato con l’agricoltura indoor: così evito troppa televisione e non divento gobbo a forza di piegarmi sul cellulare.

Torniamo a MULTO: una tecnologia proprietaria permette di coltivare piante con una resa del 20% superiore rispetto a prodotti simili (io ne ho uno, piccino, con cui mi “cresco” basilico e piccoli pomodorini), e ha un plus: una piccola “area vivaio” che serve a far crescere piccoli germogli prima di portarli nell’orto “principale”.

Piantine aromatiche? Insalata? Erba cipollina? Piccoli ortaggi? Quello che volete, signora.

È a prova di scimmia. Cioè a prova di me.

Tutto quello che devi fare con questo orto autosufficiente da cucina una volta terminata la prima configurazione è seguire tre semplici passaggi, e si vola a vincere il Masterchef (scherzo). Primo: inserire la capsula della pianta prescelta nella sezione desiderata. Secondo: accendere le luci intelligenti antiriflesso. Terzo: aggiungere acqua e sostanze nutritive per nutrire le piante.

Devo fare altro? No. Ce la posso fare? E si, dai.

Ultima cosa da dire: MULTO ha stravinto la sua sessione di crowdfunding, per cui è già in produzione. L’orto da cucina è disponibile su Kickstarter in quattro dimensioni per adattarsi a qualsiasi ambiente domestico. Non mangiate vegetali? Male. Vorrà dire che per 260 euro circa avrete almeno qualcosa di ornamentale in casa.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn