Hot Pot Midterm USA 2026: Camera, Senato e cosa cambia dopo il voto

Ambiente

Uno ‘spray rivestimento’ vegetale e antimicrobico mantiene freschi i cibi

Spruzzare un rivestimento (vegetale) direttamente sui cibi per tenerli freschi ed eliminare packaging e plastica? Date un'occhiata qui.

rivestimento spray
rivestimento spray

Involucri e contenitori di plastica sono ottimi per la conservazione degli alimenti, ma sono una catastrofe per tutto l’ecosistema. I ricercatori delle Università di Harvard e Rutgers hanno sviluppato un nuovo rivestimento antimicrobico a base vegetale che può essere spruzzato sugli alimenti per mantenerli freschi, e può essere facilmente rimosso prima del consumo.

Il nuovo rivestimento è costituito da fibre biopolimeriche intrecciate con componenti antimicrobici naturali come olio di timo, acido citrico e nisina. Questo aiuta a prevenire il deterioramento e la contaminazione degli alimenti, combattendo germi come l’E. coli e la listeria. Quando è il momento di mangiare, è sufficiente lavare via il rivestimento e gustarsi il cibo.

Un packaging da spruzzare

Secondo il team, il materiale può essere prodotto su larga scala con un metodo semplice, centrifugato con un dispositivo di riscaldamento che i ricercatori paragonano a un asciugacapelli, e utilizzato per rivestire alimenti di ogni forma e dimensione, compresi frutta, verdura e carne.

Nei test (sugli avocado), il team ha scoperto che il rivestimento può prolungare la durata di conservazione di oltre il 50%: e si degrada nel suolo in appena tre giorni.

Non è la prima volta che gli scienziati provano a sviluppare un rivestimento alimentare rispettoso dell’ambiente per sostituire la plastica. Altri team hanno sperimentato pellicole fatte di alghe o seta di ragno, imballaggi fatti di cera o di canapa. 

Rivestimento spray: dall’abuso al riuso

Tutte queste idee (compresa quella oggetto di questo articolo) hanno un’importante caratteristica in comune: sono fatte con prodotti di scarto.

“Quella che abbiamo escogitato è una tecnologia scalabile. Ci consente di trasformare i biopolimeri derivati ​​dai rifiuti alimentari in fibre intelligenti che possono avvolgere direttamente il cibo come un rivestimento”, dice Philip Demokritou, autore dello studio (che vi linko qui). 

La nuova generazione di imballaggi green sarà intrinsecamente intelligente: come lo chiamereste voi un materiale che favorisce ambiente ed economia circolare? Toh. Prendi e porta a casa.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn