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Tecnologia

Oxford, nuova protesi della mano controllata dalla respirazione dell’utente

Un dispositivo semplice e leggero guidato dalla respirazione offre un'opzione alternativa alle tradizionali protesi corporee della mano

Gianluca Riccio 2 minuti di lettura

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Esistono diverse scelte protesiche accessibili a seconda del grado di differenza degli arti superiori. Tuttavia, a parte i grandi sforzi scientifici su sofisticate (e costosissime) protesi alimentate dall’esterno, sono stati fatti pochi progressi nello sviluppo di nuove tecniche per l’alimentazione e il controllo dei dispositivi azionati dal corpo.

La protesi funzionale dell’arto superiore più utilizzata continua a rimanere il sistema motorizzato tramite cavo. In alcune aree del mondo con risorse limitate può essere proibitivo da possedere e mantenere, a causa dei costi associati al montaggio e alla manutenzione professionale.

Un nuovo approccio sviluppato dall’Università di Oxford (qui trovate più informazioni) fornisce un dispositivo alternativo. Airbender, questo è il nome della nuova protesi, è alimentato dal corpo. Per essere precisi, dalla respirazione. Una soluzione ottima per gli utenti in situazioni in cui costi, manutenzione, comfort e facilità d’uso sono cruciali.

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Una fase dei test per la protesi della mano controllata dalla respirazione

Una protesi controllata dalla respirazione

Regolando la respirazione, gli utenti alimentano una piccola turbina Tesla appositamente costruita. La turbina è in grado di controllare con precisione i movimenti delle dita della mano. Il volume d’aria necessario per alimentare l’unità può essere raggiunto perfino dai bambini piccoli e l’ingranaggio nell’unità determina la velocità della presa.

Il dispositivo è privo di cavi e cablaggi. Questo lo rende facilmente adatto a bambini e adolescenti, anche nelle mutevoli fasi della crescita. Rispetto ad altre opzioni protesiche, per facilità d’uso sono necessari solo una manutenzione e un addestramento minimi. I ricercatori hanno collaborato con LimbBo, un ente di beneficenza leader nel Regno Unito per bambini con problemi agli arti. Grazie al loro prezioso aiuto hanno sviluppato e perfezionato il dispositivo, fasi di test comprese.

Questa protesi “respiratoria” è straordinaria. Ha il potenziale per ampliare le opzioni protesiche per bambini e adolescenti., Specie nei paesi in via di sviluppo privi di tecnologia adeguata. Lì potrà fare davvero la differenza.

Queste sono le “cartoline” dal futuro che preferisco. Geniali, risolutive, inclusive e destinate alle nuove generazioni. Non potevo che parlarne!

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn