Le 5 scoperte archeologiche del 2025 che nessuno si aspettava
Le migliori scoperte archeologiche 2025? Fatte per caso: aeroporti, radar, tubi. Il passato emerge quando nessuno lo cerca davvero.
Le migliori scoperte archeologiche 2025? Fatte per caso: aeroporti, radar, tubi. Il passato emerge quando nessuno lo cerca davvero.
Dal 1950 produciamo 9 miliardi di tonnellate di plastica. Il 75% è ancora qui. Per gli archeologi del futuro, la plastica fossile sarà oro. Tossico, ma oro.
Fortezza di Urartu svela idolo misterioso e necropoli con 50 urne. L'Armenia riscrive la sua storia spirituale più antica.
Arte rupestre monumentale rivela come i nomadi sopravvivevano: incisioni alte quanto palazzi segnavano le fonti d'acqua nel deserto.

Maschere funerarie precolombiane rimosse digitalmente: Face Lab rivela quattro volti dalle Ande colombiane datati tra il 1216 e il 1797.
Microliti uzbeki da 80.000 anni: le prime frecce al mondo. Una scoperta che sposta l'origine delle armi da caccia dall'Africa

Scienziati svelano tatuaggi invisibili su mummia siberiana di 2000 anni: grifoni, tigri e dettagli che sfidano artisti moderni.
Oxford identifica miele di 25 secoli nei vasi sacri di Paestum. Una scoperta che illumina i rituali funerari dell'antica Grecia.
30 tavolette sparse, 1 AI, 250 versi ritrovati: così l'intelligenza artificiale ricompone un puzzle di 3000 anni sui testi antichi.
Scoperta nelle Filippine: utensili in pietra mostrano tracce di lavorazione avanzata per corde e reti, cambiando la storia della navigazione.

Il bradisismo nei Campi Flegrei ha fatto emergere una villa romana dalle acque del lago Fusaro. Gli archeologi studiano il complesso che potrebbe essere stato un resort per l'élite dell'antica Roma.
Le impronte di pali di legno accanto a tracce umane svelano l'esistenza di un travois preistorico di 22.000 anni fa in New Mexico. Questa scoperta rivoluziona le nostre conoscenze sui primi mezzi di trasporto dell'umanità.
Scoperta la tomba di Thutmose II, primo ritrovamento di un faraone dopo Tutankhamon. Ma i misteri si moltiplicano: dov'è la sua mummia e perché non fu sepolto nella Valle dei Re come sua moglie Hatshepsut?
Una fortezza dell’Età del Bronzo emerge tra le colline georgiane: nuove ricerche cambiano la nostra visione dell’antichità.
Ad Alkmaar, archeologi scoprono un pavimento medievale fatto con ossa animali, sollevando interrogativi sul suo utilizzo.
Le vittime di Pompei non sono chi pensavamo: il DNA rivela storie sorprendenti di uomini e donne sepolti dal Vesuvio.
Le città antiche avevano un segreto: il loro design le proteggeva dalle malattie. Ecco come l'urbanistica ha plasmato la civiltà.
Un ponte sommerso di 5600 anni rivela insediamenti umani molto più antichi del previsto, riscrivendo la storia del Mediterraneo.
L'australopiteco Lucy potrebbe essere stato nudo, non peloso. Una scoperta che contrasta le nostre idee sull'evoluzione degli antenati umani.
Le vite dei sopravvissuti a Pompei, ricostruite dagli archeologi, portano nuova luce e conoscenza di un evento già epocale.
La scoperta di lance e altri strumenti in legno a Schöningen sfida l'idea che la pietra fosse il materiale dominante nella preistoria, suggerendo un'Età del Legno.