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Tecnologia

Opte, ritoccarsi la pelle dal vivo e in tempo reale

Opte è un correttore elettronico che stampa letteralmente un filtro sulla pelle per rimuovere le sue imperfezioni e curarla nel tempo. L'effetto è sbalorditivo.

opte percision skincare ces 2020 with hand 500x500 1
opte percision skincare ces 2020 with hand 500x500 1

Amici e amiche che tendete ad utilizzare i filtri sui vostri selfie, o vi siete ritoccati le foto prima di pubblicarle sui social, avete mai pensato a come sarebbe bello “fotoritoccarsi” la pelle anche nella realtà, per essere sempre al meglio?

Opte Precision Skincare System, un dispositivo per la cura della pelle di P&G Ventures, lo studio di avvio di Procter & Gamble, consente di fare proprio questo.

Opte, stamparsi un filtro addosso

Questa stampante a getto d’inchiostro portatile e personalizzata (sì, è letteralmente una stampante per la pelle) promette di far scomparire immediatamente l’aspetto dell’iperpigmentazione della pelle, idratarla e sbiadire le macchie con il tempo. La presentazione al CES 2020 ha fatto faville: allo stand c’era una folla avida di provarlo.

Come funziona Opte?

Opte skincare

Lo stick Opte scansiona la pelle con una fotocamera digitale avanzata che cattura 200 fotogrammi al secondo e analizza istantaneamente ogni immagine utilizzando un algoritmo proprietario per rilevare le imperfezioni tonali non visibili all’occhio umano.

Utilizzando l’input dell’algoritmo, Opte stampa con precisione tramite una stampante e una cartuccia a getto d’inchiostro termico rivoluzionari. Opte di fatto deposita microscopiche gocce di siero per correggere le macchie sulle aree scansionate. E spruzza pigmento finché non c’è una corrispondenza cromatica perfetta con la tonalità della pelle circostante.

Correggendo in tempo reale le imperfezioni, Opte affronta nel tempo anche la comparsa di macchie dovute al sole e punti di iperpigmentazione.

In sintesi: trova le imperfezioni della pelle, le spruzza con un siero e le cancella, in più tratta anche la pelle per farla apparire migliore nel tempo.

La società afferma che il dispositivo utilizza il 95% in meno di prodotto rispetto a quando si utilizza un normale fondotinta e funziona con il 99% delle carnagioni. Sebbene il “filtro” di Opte sulla pelle sia resistente, non è permanente. Alla fine della giornata la correzione può essere rimossa con una salvietta per il trucco.

Fate in modo di essere soli quando succede. A qualcuno verrebbe un colpo guardandovi senza filtri.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn