Auto elettriche: ci voleva una guerra per farle vendere?
Lo Stretto di Hormuz si chiude, i distributori si svuotano: milioni di automobilisti cercano un'uscita elettrica dalla geopolitica.
Lo Stretto di Hormuz si chiude, i distributori si svuotano: milioni di automobilisti cercano un'uscita elettrica dalla geopolitica.
Uno studio su JHEP propone di cercare la materia oscura nelle pareti dei reattori a fusione: i neutroni di ITER potrebbero creare assioni.
Energia pulita: l'evoluzione del settore energetico verso un futuro che non appaia solo, ma sia davvero più green e sostenibile.

Tredici anni di teoria, un sandwich di materiali e un laser: l'Australia presenta la batteria quantistica. Ancora piccola, molto, ma esiste davvero.
La batteria ai funghi dell'EMPA svizzero combina lievito e stampa 3D: produce energia per giorni, poi si decompone nel compost. Zero scarti.
Il solare cinese produce più energia di quanta ne serva: il carbone arretra. Ma 290 GW di centrali a carbone sono ancora in cantiere.
L'hanno perfino trafitta con un ago: niente fumo, niente fiamme. La batteria organica di Tianjin riscrive le regole di sicurezza del litio.
Addis Abeba, 2025: niente più benzina, una grande diga sul Nilo Azzurro, 115.000 auto che si caricano. L'Etiopia elettrica è già un caso di studio.
Helion raggiunge temperature record e testa il tritio: la fusione nucleare si avvicina alle centrali commerciali, ma il 2028 resta (per me) troppo ambizioso.
L'Italia vuole 30-40 SMR per la sua sicurezza energetica. Un medico spiega alla Camera perché potrebbero diventare 30-40 bersagli.
Da metà gennaio il Large Hadron Collider riscalda Ferney-Voltaire con acqua calda da 30°C. Migliaia di case, zero gas ed emissioni. Niente male.
A Stanford, un rivestimento a 3 strati fa rimbalzare raggi invisibili verso i bordi della finestra: che resta rasparente, e genera 1000W/m².
Funziona meglio quando il sole è basso. Il fotovoltaico verticale sta in piedi, galleggia, resiste alle tempeste. E la Germania è la prima al mondo ad utilizzarla.
Un Cessna nel vento della Pennsylvania ha trasmesso energia a terra usando raggi infrarossi. È il primo passo concreto verso il solare spaziale.

Deep Isolation completa i test: le scorie nucleari resistono a 3 km di profondità. Nessun bunker, solo pozzi orizzontali. Costo: un decimo.

Le membrane cellulari generano elettricità dal movimento molecolare grazie alla flessoelettricità. Fino a 90 millivolt dai micro-ondeggiamenti.
Dongying, dicembre 2025: onde, vento e ghiaccio. Sotto, 2.934 piattaforme di solare offshore. Sopra, il primato mondiale.

Un team UNIST converte energia dalla pioggia in 60 volt. Basta una goccia per attivare pompe anti-alluvione senza batterie.

Un reattore che fa girare il gas finché non si esaurisce. Zero sprechi, doppio risultato: nanotubi per batterie e idrogeno senza CO2

Un triangolo nel giardino, 2 ore di montaggio e zero permessi comunali: il solare portatile arriva dove i pannelli tradizionali non possono.
Dalla caldaia ibrida all’automazione domestica: le soluzioni migliori per l’efficienza energetica