
La Cina approva il primo chip cerebrale al mondo: paralisi, addio?
Il chip cerebrale che batte Neuralink non viene da Silicon Valley ma da Shanghai, è meno invasivo e ha già l'approvazione commerciale.

Il chip cerebrale che batte Neuralink non viene da Silicon Valley ma da Shanghai, è meno invasivo e ha già l'approvazione commerciale.
Un impianto cerebrale permette a un tetraplegico di guidare mani altrui a distanza. Sente cosa toccano. Il corpo diventa condiviso.
Ingegneri australiani creano un dispositivo che imita l'occhio e il cervello umano: efficiente, veloce e capace di elaborare dati visivi in tempo reale senza computer esterni.
La neuromodulazione è in grado di fronteggiare sempre più sintomi neurologici, intervenendo all'istante per ridurli o prevenirli del tutto.