Hot Pot Midterm USA 2026: Camera, Senato e cosa cambia dopo il voto

Spazio

Ecco come dovrebbe essere l’interno di Saturno

I dati della sonda Cassini e i potenti modelli di simulazione al computer aiutano a definire la composizione interna di Saturno, il più fascinoso dei pianeti del nostro sistema solare.

41880994 7C8B 492D 8828 96B683E64031
41880994 7C8B 492D 8828 96B683E64031

I modelli, pubblicati questa settimana su AGU Advances, indicano che l’interno di Saturno potrebbe presentare temperature più elevate nella regione equatoriale, con temperature più basse alle alte latitudini nella parte superiore dello strato di pioggia di elio.

È notoriamente difficile studiare le strutture interne di grandi pianeti gassosi, ma uno studio fa avanzare lo sforzo di mappare le regioni nascoste di Saturno.

Studiando come si è formato Saturno e come si è evoluto nel tempo, possiamo imparare molto sulla formazione di altri pianeti simili a lui all’interno del nostro sistema solare e in altri sistemi

Sabine Stanley, coautrice dello studio e fisico planetario della Johns Hopkins

Saturno, un “soggetto particolare”

Saturno si distingue tra i pianeti del nostro sistema solare perché il suo campo magnetico sembra essere quasi perfettamente simmetrico attorno all’asse di rotazione. Le misurazioni raccolte dalle ultime orbite della missione Cassini della NASA ci fanno capire meglio come può essere la parte interna del pianeta, dice l’autore principale Chi Yan, Ph.D. della Johns Hopkins.

Saturno
Il campo magnetico di Saturno visto in superficie. Crediti: Ankit Barik / Johns Hopkins University

Alimentando i dati raccolti dalla missione Cassini in potenti simulazioni al computer simili a quelle usate per studiare il tempo e il clima, Yan e Stanley hanno esplorato gli ingredienti necessari per produrre il “mix elettromagnetico” che potrebbe spiegare il campo magnetico di Saturno.

Saturno ai raggi X

“Una cosa che abbiamo scoperto è stata la sensibilità del modello a cose molto specifiche. Ad esempio la temperatura”, dice Stanley. “E questo significa che abbiamo una visione davvero interessante dell’interno profondo di Saturno fino a 20.000 chilometri di profondità. È come guardare un pianeta ai raggi X”.

Sorprendentemente, le simulazioni di Yan e Stanley suggeriscono che un leggero grado di non-assimetria potrebbe effettivamente esistere vicino ai poli nord e sud di Saturno.

Saturno
L’interno del pianeta con strato insolubile di elio stabilmente stratificato.

Per confermare il modello servirebbe un’osservazione diretta dei poli di Saturno. E, unita a questo modello, potrebbe rispondere ad un altro quesito che avvince da decenni gli scienziati e gli esperti di esplorazione spaziale: quanto ruota veloce Saturno?

In altre parole: quanto dura un giorno sul “Signore degli Anelli”? Ai prossimi ricercatori l’ardua scoperta.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn