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Tecnologia

Leonardo per sempre: la sua elica aerea per i droni del futuro

Nuove ricerche sull'elica aerea di Leonardo da Vinci mostrano promettenti soluzioni per ridurre l'inquinamento acustico dei droni.

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Un filo invisibile collega il Rinascimento al mondo contemporaneo. L’elica aerea di Leonardo da Vinci, un’opera d’arte ingegneristica, si riaffaccia nel presente per dare nuova vita al volo dei droni. In quest’era di progresso incessante, dove il traffico sonoro intasa anche i cieli, l’antica invenzione del genio toscano riporta un senso di meraviglia e quiete. È come se Leonardo avesse previsto il bisogno futuro di un cielo più silenzioso. Questa volta non ci inventiamo nulla (come nel “what if” in cui Da Vinci avrebbe inventato la radio). È una notizia vera.

Un esperimento di drone con elica aerea sviluppato dal ricercatore e inventore Alvaro Cassinelli.

Elica antica, idea moderna

Nel tessuto urbano moderno, come detto, il suono dei droni sta diventando una costante, un sottofondo quasi ininterrotto. Tuttavia, questo progresso porterà con sé sempre maggiore inquinamento acustico. USA, Canada e Regno Unito sono i paesi più “funestati” dal fenomeno.

La ricerca di una soluzione ci riporta indietro di cinque secoli. Ci riporta alla mente geniale di Leonardo da Vinci. La sua elica aerea, un precursore del moderno elicottero, ha ispirato un gruppo di ricercatori della Johns Hopkins Whiting School of Engineering, guidati da Rajat Mittal, professore di ingegneria meccanica.

Elica aerea
L’elica aerea di Leonardo: tanto avanti. Tanto, tanto avanti.

Un genio non ha età

L’elica aerea di da Vinci, con la sua forma a vite e una singola lama, poteva, secondo i ricercatori, offrire una soluzione al problema del rumore. Utilizzando un modello 3D basato sull’analisi del progetto da parte di studenti in ingegneria aerospaziale dell’Università del Maryland, il team ha simulato il flusso d’aria attorno al rotore, utilizzando un software chiamato ViCar3D.

I risultati? Sono stati sorprendenti. Sebbene ad una determinata velocità di rotazione l’elica aerea di Leonardo fosse leggermente più rumorosa rispetto a quella tradizionale, produceva anche più portanza (la forza verso l’alto che contrasta la gravità). Quando i ricercatori hanno confrontato il rumore emesso dalle due eliche a parità di portanza, l’elica leonardesca è risultata molto più silenziosa.

Questo rappresenta un passo avanti significativo nel tentativo di ridurre l’inquinamento acustico dei droni, specialmente considerando il loro uso crescente in ambiti come la consegna di pacchi, la fotografia e le risposte di emergenza.

Idee che volano alte

La ricerca non si ferma qui. Il team prevede di condurre ulteriori simulazioni per modellare i livelli di rumore delle eliche quando i droni sono più grandi e operano a velocità più elevate. Sebbene l’efficienza aerodinamica dell’elica aerea di Leonardo potrebbe essere inferiore rispetto a un’elica tradizionale, la sua forma potrebbe essere utile in applicazioni dove la riduzione del rumore è più importante dell’efficienza aerodinamica.

La presentazione di questo lavoro al 76° Incontro Annuale della Divisione di Fluidodinamica a Washington, DC, e il finanziamento dell’Ufficio di Ricerca dell’Esercito degli Stati Uniti sottolineano l’importanza di questa ricerca.

In conclusione, l’invenzione di Leonardo da Vinci, concepita in un’epoca lontana, trova una nuova vita in un’era di tecnologia avanzata, dimostrando come le idee del passato possano ancora risplendere di attualità e ispirare soluzioni che volano verso il futuro.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn