Il modo classico di montare una sella prevede metro, prove e aggiustamenti, e a farne le spese resta un compromesso tra cavallo e cavaliere. Catalyst, il progetto della designer Hallie Eskey per il salto ostacoli, cambia l’ordine delle cose. Prima si scansiona la schiena dell’animale con un LiDAR (un sensore a raggi laser, quello che misura le stanze), poi si stampa in 3D un reticolo di carbonio che ne segue le curve. Il cavallo diventa il punto di partenza del disegno.
Come nasce una sella che parte dalla schiena del cavallo?
Tutto comincia con un cavallo e uno scanner puntato sulla sua schiena. I dati finiscono nel CAD, il programma di progettazione, dove un software parametrico (Eskey ha usato Grasshopper) genera un ghirigoro di carbonio che ricalca le curve di quella schiena e di nessun’altra.
Prima il cavallo diventa un file, poi il file diventa una sella. In mezzo ci sono 20 settimane di lavoro, tra confronti con professionisti dell’equitazione, selle smontate pezzo per pezzo, schizzi e 2 prototipi a grandezza naturale.
Il reticolo resta a vista perché il carbonio tiene basso il peso e assorbe parte dell’urto. Sono qualità che servono a ogni atterraggio dopo un ostacolo, quando cavallo e cavaliere incassano l’impatto insieme, salto dopo salto. Il cuoio, invece, è rimasto, perché la lavorazione da sellaio fa parte del progetto. I pezzi sono tenuti da rivetti invece che da colla sintetica, così la sella si smonta e si ripara un componente alla volta.
Quando si potrà comprare una sella così?
Nel racconto di Yanko Design, uscito l’11 ottobre, non compaiono prezzo, peso o data di uscita. Di prove con un cavallo in gara non si trova una riga. Non sarebbe la prima volta: nell’ottobre 2022 raccontammo Bezier, occhiali stampati in 3D dal video di un viso, e il designer precisava che non erano in vendita. Nell’agosto 2020 era toccato al casco Voronoi, con un reticolo generativo e l’accenno a una versione stampata su misura da una scansione del cranio.
Dietro Catalyst, in cifre
Progetto: Catalyst, sella da salto ostacoli di Hallie Eskey (hallieeskey.com), presentata da Yanko Design l’11 ottobre 2026.
Dati chiave: lo sviluppo è durato 20 settimane e ha prodotto 2 prototipi a grandezza naturale. La forma parte da una scansione LiDAR, la modellazione è parametrica e al posto della colla ci sono rivetti.
Quanto manca, se manca
Orizzonte stimato: medio, 3-7 anni per piccole serie su ordinazione (stima della redazione).
Servirebbero un prezzo, un peso dichiarato e almeno una stagione di prove in gara. Per un po’ la guarderà con interesse chi ha un cavallo da competizione e il budget per una sella su misura.
Il file da cui nasce la sella, intanto, descrive una schiena in un giorno preciso. Un cavallo da salto, con l’allenamento e con gli anni, cambia muscolatura, e chissà ogni quanto andrebbe rifatta la scansione, e se la sella avrebbe la pazienza di aspettare.