Un chip wireless pensato per sensori a batteria può fare da ricevitore radio da banco? A quanto pare sì. Lo sviluppatore SAMS0N1TE ha pubblicato su GitHub il codice che estrae il segnale radio grezzo dall’LR2021, il transceiver LoRa di Semtech, quello che negli oggetti connessi serve di solito a trasmettere pochi dati a grande distanza. È il secondo scoperto in meno di due settimane.
Che cosa cambia quando un chip wireless diventa una radio software
Una radio normale decide in anticipo che cosa ascoltare, perché i circuiti che demodulano il segnale sono fissati nel silicio. In una radio definita dal software (SDR, dall’inglese) il chip consegna invece il segnale grezzo, sotto forma di coppie di numeri chiamate I e Q. Il resto lo fa un programma: un po’ come registrare una sala intera e scegliere dopo se seguire il violino o il contrabbasso.
La più famosa è l’RTL-SDR, nata da un ricevitore per la tv digitale in cui qualcuno aveva scovato una funzione non documentata.
Come si arriva ai dati grezzi dentro l’LR2021
(Lo spiegone è un po’ tecnico: se volete andare al sodo potete passare direttamente al paragrafo successivo).
Il repository descrive un percorso non documentato nella ROM del chip, valido solo per la versione 1.24 del firmware interno. Lascia leggere i campioni mentre il ricevitore è configurato per ricevere in LoRa.
Una finestra di cattura dura fino a 250 millisecondi, a un ritmo nominale di 125.000 campioni al secondo. Tutto l’ambaradan è scritto in C con licenza GPL-3.0, e per ora esiste un solo adattatore di scheda, quello per la LilyGO T-Display P4. Il registro delle modifiche di un driver Rust per l’LR2021 aggiunge un dettaglio.
Già alla versione 0.8.0, datata 7 settembre 2025, elencava un’API per la cattura e la trasmissione di I/Q grezzi, più di un anno prima del repository.
Che cosa si è ascoltato davvero
Il resoconto dello sviluppatore parla di un sistema a 16 bit capace sia di ricevere che di trasmettere.
La prova più solida è una chiamata in P25, un formato radio digitale usato da polizia e soccorsi in vari paesi. A 154,7850 MHz il decoder LakeShark ha contato 101 sincronizzazioni e 78 frame vocali, e una sessione continua di 391 secondi si è chiusa senza perdite di dati segnalate.
Sulla carta il confronto con l’ESP32 è impietoso: quest’ultimo dichiara fino a 80 milioni di campioni al secondo, cioè 640 volte il ritmo nominale dell’LR2021. Solo che l’ESP32 di norma esporta quei dati in istantanee (l’eccezione, l’S31, si ferma a 16 milioni al secondo su Ethernet). L’LR2021 ha invece tenuto un flusso per più di 6 minuti, e ascolta da 150 a 960 MHz oltre al 2,4 GHz.
Quanti altri chip wireless hanno funzioni nascoste come questi?
Chi ha trovato che cosa, e quanto è solido
Il progetto dichiara di ispirarsi al lavoro del team ESPARGOS sull’ESP32, senza includere codice altrui. Il comunicato di lancio di Semtech presenta l’LR2021 come transceiver per sensori a batteria, con LoRa fino a 200 kbps e FLRC fino a 2,6 Mbps. Nel testo letto questa modalità non compare. Il repository contava, al momento della consultazione, 2 stelle e 24 commit.
È il lavoro di una persona, che supporta una scheda e una versione di ROM, mentre la P25 di seconda generazione resta da accertare.
Nell’archivio FP la radio che sa più di quanto dichiara ha precedenti. A luglio 2025 WhoFi mostrava il Wi-Fi capace di riconoscere le persone anche senza telecamere. A luglio 2026 Reticulum raccontava una rete decentralizzata che parla via radio senza utilizzare internet.
Il repository, numero per numero
Pubblicazione: SAMS0N1TE, repository lr2021-sdr su GitHub, licenza GPL-3.0, supporto dichiarato per la ROM 1.24 dell’LR2021.
Dati chiave: finestra in memoria da 256 coppie di campioni, tre sessioni dal vivo da 227, 192 e 391 secondi, una registrazione di 1 secondo con 125.000 campioni complessi. Il ritmo misurato con toni di prova a 910,525 MHz segue 4 volte la larghezza di banda LoRa, entro circa lo 0,5%.
Il manuale dice sensori a batteria, il repository dice ricevitore radio da banco. Due famiglie di chip wireless diffusi hanno mostrato una porta simile a 12 giorni di distanza. Ora ogni produttore ha una domanda da farsi in casa: quali altri chip ha in catalogo con un registro che nessuno ha ancora provato a leggere?