Hey Google, paga 68 milioni per l’assistente vocale che spiava
L'assistente vocale si attivava da solo, registrava tutto, mandava pubblicità mirata. Google nega, ma paga 68 milioni per chiudere.
L'assistente vocale si attivava da solo, registrava tutto, mandava pubblicità mirata. Google nega, ma paga 68 milioni per chiudere.
Storia di un assistente vocale che controllava luci, faceva telefonate e impostava timer, tutto attraverso comandi vocali, 40 anni prima di Alexa e Siri.
Una tecnologia di grande successo, usata da tante persone, eppure non ci ha ricavato nulla, anzi ci perde. Signori, ecco a voi il paradosso Alexa.
Aromaterapia e smart devices sono destinati a trovare nuove forme di unione: questo concept dimostra che l'olfatto farà parte delle nostre esperienze digitali.
Quali novità per i prossimi dispositivi Apple dopo l'acquisizione di Xnor.ai? In vista una Super Siri e il primato mondiale sul trattamento dei dati.
È ritenuta particolarmente preoccupante la tendenza degli assistenti vocali a "deflettere, sorvolare o dare risposte concilianti" quando insultati, rinforzando la convinzione che le donne siano sottomesse agli abusi e alle molestie.