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Tecnologia

La polizia di Dubai avrà una rete cittadina di droni per rispondere al crimine

Una rete di droni anti crimine distribuita su tutta la città farà il suo debutto all’Expo del prossimo ottobre.

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La polizia di Dubai sarà in grado di rispondere a un incidente o a un crimine accaduto in qualsiasi punto della città entro un solo minuto, grazie a una rete di basi di droni preposizionate.

I quadricotteri, forniti dalla società israeliana Airobotics, opereranno dalle stazioni base durante l’evento Expo 2020 che inizierà nell’ottobre di quest’anno. L’Expo è il terzo evento al mondo per contatti dopo la Coppa del Mondo di calcio e le Olimpiadi: una passerella importante per questo sistema “anti crimine”.

I droni, a leggere un tweet dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, sovrano di Dubai, permetteranno alla polizia di ridurre il suo tempo di risposta da 4,4 minuti a 1 minuto.

Mohammed bin Rashid Al Maktoum

Come funziona la rete di droni “anti crimine” di Dubai

Ogni base posizionata in più punti strategici della città ha una sorta di tetto scorrevole che consente ai droni di entrare e uscire. I droni possono volare in pattuglia pre-programmata o essere inviati in una “missione” specifica, consentendo a un operatore del quartier generale di polizia di ispezionare la scena di un crimine. Tra i compiti anche quello di seguire un individuo o un veicolo sospetto e trasmettere dati ad altre unità di polizia.

Con una larghezza di 1,8 metri, i quadricotteri per operazioni anti crimine sono più grandi dei droni consumer. La stazione base trasmette le comunicazioni e incorpora un braccio robotico per sostituire le batterie del drone, consentendogli di atterrare e decollare immediatamente senza ritardi per la ricarica.

Droni anti crimine
La base di partenza (e ricarica) dei droni anti crimine di Dubai

Un velivolo versatile, che ora è impiegato in compiti nuovi

I droni di Airobotics sono già utilizzati in vari paesi, ma questa è la prima volta che vengono utilizzati per la polizia in tutta una città. In alcuni luoghi garantiscono la sicurezza, in altri svolgono compiti industriali (generalmente rilievi quotidiani su scorte di carbone o fosfato delle miniere). L’anno scorso Singapore ha schierato due unità di Airobotics per sorvegliare l’osservanza del blocco per il covid-19 , ed evitare assembramenti di persone.

I piccoli droni sono relativamente economici da acquistare e mantenere rispetto agli elicotteri con equipaggio. Sono sicuro che per compiti “anti crimine”, o più in generale di ISR (intelligence, sorveglianza e ricognizione) saranno presto un modello globale per altre città. E ne è convinta anche l’azienda produttrice.

“L’obiettivo è fare da modello ad altre forze di polizia a livello globale. Questo può essere il modo più breve ed efficiente per affrontare le emergenze”, afferma un portavoce di Airobotics.

Le città cominciano pian piano a somigliare a quelle di Minority Report.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn