A Bolotana, paese sardo di poco più di 2.000 abitanti, anche le centenarie si tengono in forma salendo scale e salite ripide. Succede più spesso che altrove, e lo dicono i numeri di uno studio appena uscito. Tra le donne che arrivano a 70 anni, quasi 14 su 100 festeggiano poi il centesimo compleanno. In tutta Italia sono circa 3,5.
Lo studio porta la firma di Giovanni Mario Pes, dell’Università di Sassari, e di colleghi tra cui Dan Buettner (l’uomo che ha inventato l’espressione “zone blu”) e Jay Olshansky. L’ha pubblicato il 5 ottobre Frontiers in Aging. Una zona blu è un’area dove si arriva a 100 anni molto più spesso che altrove: Okinawa in Giappone, Ikaria in Grecia, la penisola di Nicoya in Costa Rica e un angolo della Sardegna centrale. Per ricostruire nascite e morti di un secolo intero, i ricercatori hanno lavorato sui registri del comune e su quelli della parrocchia.
Quante sono le centenarie di Bolotana rispetto al resto d’Italia?
Il 13,83% si legge così: mettete insieme 100 donne di Bolotana che hanno compiuto 70 anni, e secondo le stime circa 14 arriveranno a 100. È il dato del periodo 2021-2025. La media italiana, nello stesso periodo, è del 3,54%, quindi la divisione dice quasi 4 volte tanto (3,9, per la precisione).
Tra i nati a Bolotana tra il 1900 e il 1925, 38 su 3.060 hanno toccato i 100 anni: 1.242 ogni 100.000, contro i 793 dell’Italia, cioè 1,6 volte tanto. Negli ultimi 5 anni i centenari sono stati 19, di cui 14 donne e 5 uomini.
Qui i centenari si contano a decine, e il Giappone dei record di centenari ha raggiunto quota 100.000. Eppure, tra le popolazioni confrontate dagli autori, per la speranza di vita delle donne a 70 anni, davanti a Bolotana c’è soltanto Hong Kong.
I numeri dello studio di Pes e colleghi
Pubblicazione: Giovanni Mario Pes, Steven N. Austad, Dan Buettner, Salvatore Pedde, Vittorio Romerio, Hiram Beltrán-Sánchez e S. Jay Olshansky, “A new blue zone? Exceptional late-life survival in Bolotana, Sardinia”, pubblicato il 5 ottobre 2026 su Frontiers in Aging (2026). DOI: 10.3389/fragi.2026.1951042.
Perché a Bolotana le centenarie sono così tante?
Gli autori tirano in ballo la genetica e la dieta. Citano anche l’attività fisica e il sostegno delle famiglie, ma dichiarano di non poter stabilire quale fattore pesi di più.
National Geographic aggiunge un dettaglio di paese: Bolotana è mezza pastorale e mezza agricola, quindi molti uomini lavorano vicino a casa e dividono le faccende con le donne. Lo stesso articolo osserva che questo non basta a spiegare perché a 100 anni arrivino molte più donne che uomini, a differenza delle altre zone blu. La zona blu sarda storica fu descritta nel 2004 per i suoi uomini longevi. Bolotana sta fuori da quell’area.
Poi ci sono i numeri messi uno accanto all’altro. Il 13,83% (con un margine d’incertezza tra il 7,33% e il 23,75%) vale per il 2021-2025, mentre per il 2015-2019 la stessa cifra scende all’1,46%. In un paese di 2.000 persone, bastano pochi compleanni per spostare le medie.
Altri limiti li mettono nero su bianco gli autori. Circa il 3% dei nati a Bolotana, quasi tutti emigrati, resta senza data e luogo di morte. Il periodo 2021-2025 comprende poi gli anni del Covid-19: la posizione di montagna e la bassa densità di popolazione potrebbero aver influito sull’esposizione al contagio, ma senza dati individuali non c’è modo di verificarlo.
Nel dicembre 2023 raccontammo i dubbi del demografo Saul Newman, di Oxford, sulle zone blu: registri anagrafici lacunosi, età che non tornano. Anche i ricercatori di Bolotana chiedono osservazioni più lunghe per tarare il dato. Per ora si fermano alla parola “candidata”, senza arrivare a quella di zona blu confermata.
Le centenarie di Bolotana, intanto, stanno nei libri della parrocchia e negli uffici del comune: un nome e una data di nascita per ciascuna, senza spiegazione a margine.