Una cintura di sicurezza e una gabbia di tubi attorno a chi guida appartengono di solito a un’auto da corsa. Il Segway X Cruiser le porta su uno scooter elettrico, mostrato da Segway a EICMA 2026, il salone milanese delle due ruote. Secondo Electrek la produzione è confermata, con lancio in Cina e in Europa tra il 2027 e il 2028. L’autonomia dichiarata sfiora i 200 km. In altre parole, un costruttore chiede quanta protezione da automobile si può avvolgere attorno a due ruote.
Come è fatto il Segway X Cruiser e che cosa protegge
Chi va in scooter si protegge da solo: casco, giacca, guanti e stivali formano l’unico sistema di sicurezza. Il mezzo, in caso di caduta, offre pochissimo. Segway sposta una parte di quel lavoro sul veicolo, con strutture a gabbia o semigabbia e protezione sui quattro lati. L’assorbimento dell’urto avviene a stadi (la struttura cede per gradi, come la zona deformabile di un’auto). Nella versione City la cintura è a cinque punti, come in un’auto da corsa, e c’è anche una protezione laterale in caso di ribaltamento.
Le versioni mostrate a Milano per il Segway X Cruiser vanno dallo scooter semiaperto a quella con sedile da auto da corsa e/o con tetto. Di serie ci sono il controllo dell’angolo cieco, l’avviso di cambio corsia, l’ABS e il controllo di trazione. Sotto la struttura lavora una piattaforma da turismo elettrico. La batteria è integrata nel telaio (Segway la chiama CTB, cell-to-body, perché le celle diventano parte della scocca e la irrigidiscono). In Europa la ricarica usa la presa Type 2 delle colonnine, a 4,5 kW, e il bauletto elettrico opzionale arriva a 55 litri.
Le versioni sono tre, dalla 100 City alla 350 GT Ultra. Segway non ha spiegato che cosa indichino le sigle. Segway precisa inoltre che le descrizioni riguardano il progetto attuale e che la certificazione da crash test automobilistico non è stata ancora completata.
Perché il Segway X Cruiser mi ricorda il BMW C1 del 2000?
Penso non solo a me, comunque.
L’idea ha un precedente: il BMW C1, lo scooter con tetto costruito da Bertone per BMW tra il 2000 e il 2002. Anche lui, in effetti, aveva un sedile da auto con cintura a quattro punti e un telaio di alluminio con gabbia di protezione.
Tra i Paesi che concessero l’esenzione dal casco c’erano Germania, Italia, Francia e Spagna. Il Regno Unito e la Svezia la negarono.
Le vendite, però, si fermarono: 10.614 esemplari nel 2001 e 2.000 nel 2002, un calo di circa l’81% (calcolo della redazione). La produzione chiuse a ottobre 2002. In altre parole, come diremmo oggi, il prodotto si sgonfiò alla fine dell’hype.
Il ritorno dell’idea, peraltro, ha una data vicina: a settembre 2025 BMW Motorrad aveva presentato il concept Vision CE, uno scooter elettrico con gabbia e cintura che toglierebve la necessità di casco e protezioni. Oggi BMW ricompare dietro le quinte, perché il Segway X Cruiser incorpora proprietà intellettuale e know-how sulle due ruote concessi in licenza proprio dal gruppo tedesco.
Da dove arriva Segway e che cosa mostra a Milano
Per molti (e comunque per me) Segway resta il marchio dei veicoli autobilanciati di inizio anni Duemila inventato dal genio irriverente di Dean Kamen. A gennaio 2020, dal CES, raccontavamo di S-Pod, una capsula personale automatica che il marchio proponeva come l’ennesimo cambio di passo nel trasporto individuale.
Quasi sette anni dopo, lo stesso marchio porta a Milano uno scooter con la gabbia.
Accanto al Segway X Cruiser c’è l’Orca Concept, un maxi scooter con batteria da circa 20 kWh. Gli obiettivi dichiarati sono 300 km di autonomia e 0-100 km/h in 4,5 secondi, cifre che Segway stessa descrive come traguardi di progetto. Un anno fa, sempre a novembre, scrivevamo dell’EV Outlier Concept di Honda, una moto elettrica senza catena. Honda cambiava la meccanica, Segway cambia ciò che sta attorno a chi guida.
Quando si potrà comprare uno scooter con gabbia e che cosa lo frena
Orizzonte stimato: 2027-2028 per il lancio in Cina e in Europa, senza alcuna data per gli Stati Uniti.
Prima servono le prove di sicurezza e l’omologazione mercato per mercato, che possono ancora cambiare le dotazioni mostrate oggi a Milano. Il prezzo non è stato comunicato, e la certificazione di tipo automobilistico resta da ottenere.
Si potrà guidare il Segway X Cruiser senza casco?
Electrek e Motorbox non riportano alcuna dichiarazione di Segway sul casco. Con il C1 la risposta cambiava da un confine all’altro: a Berlino si poteva guidare a testa nuda, a Londra no. Quando il primo Segway X Cruiser si fermerà a un semaforo europeo, qualcuno avrà deciso se chi sta dentro quella gabbia, con la cintura allacciata, deve infilarsi anche il casco.
A Napoli (si scherza sul cliché eh?) abbiamo già preso i popcorn.
