Telescopio Roman, si parte: vedrà 100 volte più di Hubble
Il telescopio Roman decolla il 30 agosto verso il punto L2: cinque anni per riscrivere la mappa della materia oscura.
Il telescopio Roman decolla il 30 agosto verso il punto L2: cinque anni per riscrivere la mappa della materia oscura.
Cento anni di sospetti finiti in un secondo: "Sono saltato dalla sedia", racconta l'astronomo che l'ha vista per primo.
I pianeti simili alla Terra non sono un miracolo statistico: nascono da soli, lo dice un modello che parte da zero.
Dove il GPS finisce, lo spazio è buio. NASA ha una risposta: navigazione autonoma spaziale basata su quello che già orbita lì fuori.
Ogni lancio racconta di esplorare l'universo. Nel frattempo lo strato di ozono si assottiglia, le costellazioni di satelliti si moltiplicano, e nessuno fa i conti. Si chiama starwashing.
L'unico posto (per ora) conosciuto dove piove e c'è il mare, ma non è la Terra, è Titano, luna di Saturno. E qualcuno vuole andarci sul serio.
L'atmosfera bassa affossa i satelliti. Kreios Space vuole usarla come carburante: i gas residui ionizzati e sparati come spinta. Primo test orbitale nel 2028.
Il 5 agosto un razzo colpirà la Luna. Bastava spingerlo in orbita solare, ma per i rifiuti spaziali oltre la Terra non c'è nessuna regola.
Dopo 14 anni su Marte, Curiosity trova un mare di poligoni che ha lasciato senza fiato la NASA. Nessuno sa ancora spiegarli.
Cosimo Bambi ha calcolato tutto per la sonda al buco nero: 80-100 anni tra andata e ritorno.
Le reti elettriche, i satelliti, i GPS: i modelli di sicurezza si fondano su un limite che, dice la NASA, potrebbe non esserci.
Il pianeta scoperto per errore: il telescopio TESS non doveva vederlo, lo ha smentito una cosa chiamata microlensing gravitazionale
Uno studio ESO fissa il limite per satelliti e astronomia: sopra 100mila, il cielo visto da terra perde dati per sempre.
Morte del sole, lo scenario apocalittico vacilla. Dai calcoli la marea sarebbe più gentile, e il vento stellare più generoso: la Terra ha una via d'uscita.
Se DAVINCI o Rocket Lab trovassero qualcosa nelle nuvole di Venere, prima di gridare "alieni" andrebbe fatto un controllo del DNA. Davvero.
A fine 2030, la NASA spingerà la Stazione Spaziale Internazionale giù nell'oceano con una Dragon modificata. Gli scienziati del mare protestano.
La prova più solida finora di vita su Marte è qui. Solo che la macchina che l'ha trovata non sa leggerla fino in fondo.

Il rover lunare ERNEST ha percorso 26 km nel deserto californiano in 37 ore. Dieci volte Perseverance. Ma siamo ancora a 1 km/h.
Brian Walsh ha guardato come la magnetosfera si difende da sola. E si è chiesto: e se la aiutassimo con uno scudo al plasma?
Il paradosso di Fermi scala dalla galassia all'universo intero. E i numeri di Kipping lasciano poche vie d'uscita: siamo soli o quasi.
C'era un mondo grande quasi come Marte, poi è sparito. Lo sappiamo solo perché qualche scheggia è caduta sulla Terra.