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L’ecommerce corre anche sullo smartphone

Al 31 dicembre 2016 in Italia risultano attivi nel complesso 45,2 milioni di dispositivi di telefonia cellulare, con i vecchi “telefonini” che sono circa 12 milioni, in calo del 6 per certo annuo. Questo significa, dunque, che ci sono più di 33 milioni di italiani che utilizzano lo smartphone, il cui tasso di penetrazione è salito l’anno scorso al 73 per cento della popolazione.

Non solo telefonate

Sembra scontato scriverlo, ma oggi lo smartphone ha successo perché consente di compiere una serie sempre più ampia di operazioni, tutte a portata di dita: dalla classica telefonata alla messaggistica istantanea, dalle foto e video fino all’accesso a Internet, vero discrimine tra la vecchia generazione di telefoni portatili e la nuova. Non a caso, oggi il mobile sta erodendo quote anche ai pc tradizionali per quanto riguarda le connessioni al Web, e molte delle attività che prima erano svolte con altri mezzi sono semplificate dagli smartphone.

L’ecommerce vola sugli smartphone

Parliamo in particolare dell’ecommerce e degli acquisti online: secondo l’ultimo State of Mobile Commerce Report redatto da Criteo la somma delle compere effettuate da dispositivo mobile hanno superato per la prima volta quelle invece realizzate attraverso computer desktop, a riprova di una netta rottura col passato. Questo conferma dunque come il progresso della tecnologia faciliti (o imponga) delle trasformazioni anche delle abitudini quotidiane.

Fagocitati gli altri device

A ben guardare, però, la praticità di queste operazioni viene esaltata soprattutto dai nuovi telefonini: prendendo in esame le vendite generate nel corso del 2016, infatti, è stato calcolato che in termini numerici quelle finalizzate attraverso smartphone siano state ben il 67% del totale, lasciando a dispositivi come i tablet solo quote residuali (e in continuo declino) e sottolineando ancora una volta la forza di caratteristiche come semplicità e velocità.

Come risparmiare

Queste infatti sono le principali esigenze degli utenti online, accompagnate dalla parola chiave che guida le persone che fanno acquisti sul Web, ovvero “risparmio“: senza troppi giri di parole, chi compra su Internet ha bene in mente anche i vantaggi economici di questa procedura. Sempre più spesso, poi, il cliente è maturo e scafato al punto di attendere il momento giusto per finalizzare la spesa, approfittando di promozioni periodiche o ricercando su piattaforme specializzate come piucodicisconto gli specifici coupon che fanno scendere il totale del carrello sul negozio scelto, come descritto da questo articolo sul risparmiare grazie ai codici sconto.

Le categorie più amate

Ma cosa si compra online? A rispondere questa domanda è il sondaggio Global Connected Commerce realizzato da Nielsen a livello globale, attraverso interviste a più di 30 mila utenti Internet provenienti da 60 Paesi, Italia compresa; e proprio gli italiani rivelano nell’87% dei casi di fare acquisti e-commerce anche attraverso mobile, concentrandosi in particolare sulle categorie dei viaggi, di libri e musica, e poi ancora articoli di moda, abbigliamento e accessori, elettronica di consumo e informatica e, a chiudere la top five, biglietti per eventi vari.

Settori ancora a rilento

Tra le tendenze più innovative, la ricerca Nielsen sottolinea come sia ancora bassa la propensione all’acquisto online di beni di consumo, soprattutto quando si parla di cibi e bevande, nonché di alimenti freschi come frutta, verdure e carne, scelte solo dal 6% dei totali fruitori del web; di poco meglio il quadro della spesa sul Web legata al mondo della ristorazione, a cominciare dai servizi di consegna pasti a domicilio, la cui incidenza in Italia risulta solo al 7%. Migliori le performance delle vendite online di vino e bevande alcoliche, che superano l’11%, e di prodotti alimentari confezionati, oggi al 12%, mentre continuano a guadagnare popolarità tra gli online shopper alcune categorie nel largo consumo, come i prodotti di bellezza e per la cura della persona.