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Tecnologia

La NASA cambia idea sugli UFO, anzi gli UAP: si unirà alle indagini dopo l’ultima audizione al Congresso USA

L'audizione sugli UAP del 17 maggio ha scoperchiato un vaso di pandora: oltre 400 avvistamenti accertati, diversi senza spiegazione. La NASA decide di dare il suo contributo alle indagini.

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Il 2022 è stato (fino ad ora) decisamente un anno sorprendente, in negativo. La pandemia ha continuato a funestare il pianeta, e si sono aggiunti i colpi di un conflitto in Europa, gli echi di uno tra USA e Cina e altre simpatiche minacce ambientali.

Considerato il quadro generale, il fatto che ci sia stato un rinnovato interesse per il fenomeno degli UFO (o dovrei dire UAP, visto che la parola UFO ha uno stigma ed è vista come poco seria?) è da considerarsi un piacevole diversivo per scacciare l’ansia. La disclosure che ha portato al Congresso americano video e testimonianze ufficiali sugli avvistamenti è riuscita a sollevare un velo.

Quello che da anni si poggia su un fenomeno reale e assolutamente non spiegato: ci sono dei velivoli dalla tecnologia non conosciuta e in grado di violare a piacimento lo spazio aereo di diverse nazioni. Questo è quanto.

UFO UAP HEARING CONGRESS
Audizione UFO UAP – Congresso USA

Ed è un problema che con la fantascienza ha poco a che vedere

Gli USA intendono indagarlo più seriamente, perchè contemplano una possibilità molto più concreta di quelle che contemplano degli omini grigi. La possibilità che un’altra nazione sia riuscita ad ottenere un grande vantaggio tecnologico.

È per questo che documenti e audizioni si moltiplicano, e in un anno abbiamo assistito alla prima audizione pubblica sul tema (in 54 anni): si è tenuta lo scorso 17 maggio.

Oggi, a 10 giorni da questa audizione, la NASA (che aveva precedentemente manifestato intenzioni diverse) intenderebbe unirsi ufficialmente alle indagini sui fenomeni aerei non identificati. La notizia viene da una fonte interna: l’ente americano si sarebbe consultato con più enti governativi ed ora “valuta come fornire la sua esperienza nelle osservazioni spaziali della terra per migliorare la comprensione degli UAP”.

Cosa hanno visto gli stakeholders nell’audizione sugli UAP del 17 maggio?

Messa in sordina dalla pletora di notizie su guerra e pandemia, l’udienza del Congresso americano tenuta ad inizio mese ha fatto diverse rivelazioni scioccanti sugli UFO. Un funzionario dell’intelligence della Marina ha fornito documentazioni su oltre 400 avvistamenti di UAP.

I video degli UFO sono stati riprodotti  ai membri del Congresso come parte dell’audizione. Uno mostrava un oggetto sferico in rapido movimento. Un altro mostrava quella che sembrava una perfetta forma triangolare che scintillava nel cielo con un vistoso colore verde.

Gli esperti non hanno alcuna spiegazione scientifica per questi oggetti o il modo in cui si muovono.

Qui un estratto dell’audizione, seguito da un servizio della CNN che riassume ulteriormente:

Cosa farà la NASA per studiare il fenomeno UAP?

Come saprete, gli USA hanno approvato una nuova legge che autorizza una task force UAP del governo, la AOIMSG (Airborne Object Identification and Management Synchronization Group, questo è il suo nome ufficiale).

Dopo quelle dei piloti raccolte dall’aeronautica, l’agenzia spaziale statunitense potrebbe raccogliere prove e testimonianze dagli astronauti. Testimonianze oculari di prima mano di dipendenti e astronauti della NASA, revisioni di vecchi filmati d’archivio e altri elementi che possano aiutare AOIMSG nella sua indagine.

Si tratta di un grande sviluppo, non solo perché sembra che il governo statunitense stia prendendo sul serio il fenomeno UFO, ma anche perché altri governi studiano come seguirne l’esempio.

Possiamo solo sperare che questo porti a una migliore comprensione di cosa siano questi oggetti e quale sia la loro origine.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn