Una donna torna a casa a Toronto e vede una cosa metallica arrampicarsi sui gradini del vicino, fermarsi davanti al portoncino e appoggiare una scatola. Ha le ruote, ma… Aspetta… Ha anche le zampe e una coda finta che scodinzola. È il nuovo robot delivery di Robot.com, si chiama R-dog ed è stato appena presentato: la novità è che sale davvero le scale, invece di fermarsi al primo gradino come tutti i predecessori. Il lancio commerciale è annunciato per il 2027.
Il problema dell’ultimo miglio, essenzialmente, è negli ultimi 6 metri. Il robot arriva fino al marciapiede senza fatica, poi vede tre gradini e si spegne come una lampadina staccata. Uno scoglio antico: nel 2019 lo raccontavamo già come cronaca. Dopo di allora ci hanno provato in parecchi, con vari esiti.

Cinque anni di scale mai salite
Nel dicembre 2021 ANYmal aveva provato la stessa formula ibrida, quattro zampe con ruote ai piedi: elegante sulla carta, ma in giro si è visto poco e niente. Nell’ottobre 2022 FedEx ha messo in cantina Roxo, il suo robot fattorino: costava troppo, e per giunta non saliva neanche un marciapiede.
Cinque anni di comunicati sulle scale, e le scale sono ancora lì.
Robot.com, su questo punto, ha una base concreta: 500 macchine già dispiegate tra Nord America, Dubai, Medioriente e Nordafrica. Già 2,5 milioni di consegne completate, mica poco. R-dog non arriva da un pitch in garage: il suo sistema di navigazione poggia sui Field Foundation Models di un partner chiamato FieldAI, che permettono al robot di lavorare in ambienti mai mappati prima. E le mappe, un dettaglio da non poco, sono sempre il posto dove i robot promettono benissimo e falliscono da anni.
Un robot delivery con la coda pubblicitaria
Per mitigare un po’ l’atmosfera distopia, un particolare vi riporterà alla cruda realtà: mentre porta i pacchi, il robot delivery fa anche pubblicità, e regge conversazioni vocali con chi lo ferma per strada. La coda pelosa e la faccia amichevole non sono un vezzo estetico da industrial designer: sono lì per incuriosire e far avvicinare le persone. Il termine tecnico (tenetelo a mente sempre, perché è una strategia molto usata) è affordance.
La domanda la fa già la stessa rivista che lo ha presentato: R-dog è un robot delivery che porta anche pubblicità, o è una piattaforma pubblicitaria che porta anche pacchi? La risposta onesta di Robot.com è “non si sa ancora, dipenderà dall’uso”. Più di quanto ammetta quasi ogni comunicato del settore.
Chi è Robot.com e cosa è R-dog
Robot.com ha sede in Canada, e opera nel settore robot delivery dal 2017. Flotta attuale: oltre 500 unità tra USA, Canada, Dubai e area MENA. Consegne completate finora: circa 2,5 milioni. Fleet management: piattaforma REMI. Navigazione: Field Foundation Models di FieldAI.
R-dog è un quadrupede ibrido con zampe articolate al ginocchio e ruote integrate nei piedi. Vano di carico sul dorso per più pacchi alla volta. Consegna drop-off senza necessità che qualcuno sia in casa. Doppia funzione dichiarata: consegne più piattaforma pubblicitaria R-ads con dialogo vocale.
Da qui al portoncino sotto casa
Il lancio commerciale, come detto, è annunciato per il 2027, con un prezzo non ancora comunicato. Prime città plausibili: quelle dove Robot.com opera già con la flotta esistente, dunque Nord America e Dubai, non Europa.
Cosa serve perché funzioni davvero: costo per unità sotto la soglia di sostituzione del fattorino umano (Roxo di FedEx ci si è schiantato sopra), affidabilità delle articolazioni sotto pioggia e ghiaccio, e soprattutto un quadro normativo che consenta a un robot parlante e pubblicitario di stare sul marciapiede. Per dire: in Pennsylvania i robot autonomi sono legalmente pedoni dal 2021, in Italia siamo ancora al codice della strada del 1992.
L’ultimo scalino, e chi paga il conto
Sei anni fa, quando raccontavamo del primo robot delivery con ambizioni di scalinata, l’ostacolo principale era di tipo tecnico. Oggi sembra risolto, o quasi (aspettiamo di vedere R-dog scivolare sul ghiaccio a Chicago in gennaio). L’ostacolo, semmai, si è spostato di lato: cosa ci fa un oggetto che ci parla, ci mostra marchi, ci osserva mentre saliamo in casa? La legge americana lo tratta da pedone. In Italia lo tratteremo da cosa?
Intanto la scelta di Robot.com di dire ad alta voce che anche R-dog serve a vendere pubblicità è insolita e sinceramente onesta. Il robot delivery che sale le scale coi pacchi è arrivato al 2026 portandosi dietro un secondo mestiere. Vediamo quale dei due pagherà davvero il conto della bolletta elettrica.