Quando un palazzo promette di liberare il suolo, di solito lo fa salendo di 40 piani e lasciando in basso una piazzetta per il caffè. A Tirana lo studio BIG, quello di Bjarke Ingels, ha vinto il concorso con l’idea opposta: un edificio che ospita uffici, appartamenti, un hotel e spazi culturali, ma sta sospeso sopra il parco Rinia su colonne sottili, così che sotto restino più alberi e più passeggio di quanti ce ne siano oggi. Il vuoto, qui, è il pezzo forte del progetto.
Come si regge una nuvola sopra il parco di Tirana
Il progetto si chiama Tirana Fountain Plaza e sorgerà al margine del parco, su Rruga Sami Frashëri, dove oggi si trovano il complesso di ristoranti Taiwan Center e la vasca chiamata Taiwan Pool. La struttura è un grande volume sollevato su colonne bianche (nei render sembrano gambi di fungo) che sgobbano per tenere in aria tutto il resto. Le due estremità scendono a terra con corpi curvi rivestiti di vetro scanalato.
La nuvola, in concreto, sono i dischi. File di elementi bianchi forati corrono lungo le facciate di vetro e animano gli interni, un po’ come una pila di piatti dopo il pranzo di Natale, solo che questi hanno i buchi e nessuno li lava.
Dentro, secondo lo studio, ci saranno uffici, appartamenti, un hotel e spazi culturali. Nei render compare anche una biblioteca per bambini, con le colonne a calice che salgono in mezzo agli scaffali.
La fontana capovolta, e l’acqua che resta in circolo
Ingels ha descritto il progetto come una nuvola di case che galleggia sopra il parco, e la metafora regge anche nella pratica: come ogni nuvola, fa ombra sul prato sotto. L’idea più curiosa è la fontana rovesciata. L’acqua non sale da terra ma cade dall’alto, come un acquazzone d’estate o una pioggerella d’autunno.
Il sistema ha anche una parte meno poetica: lo studio conserva la vasca esistente e prevede di raccogliere, immagazzinare e riusare l’acqua in un circuito chiuso. L’acqua serve a irrigare il paesaggio, a ridurre il rischio di allagamenti nella zona e a rinfrescare il parco intorno.
Attorno corrono giardini, piazze e percorsi d’acqua che, secondo BIG, collegano il parco al fiume Lana senza toccare la fontana storica.
Il parco di oggi, la nuvola di domani
Ingels sostiene che liberare il suolo crei più parco e più spazio pubblico di quello che esiste oggi. Nelle stesse dichiarazioni, BIG descrive il lotto come un sito gestito da privati che diventa una destinazione culturale e mista: di metri quadrati, nelle fonti, non ce n’è ancora nemmeno uno.
Chi ha perso il concorso, e dove si costruisce
Fonte: Studio vincitore: BIG, primo posto al concorso internazionale. Dati chiave: short list con Cobe, Barozzi Veiga, l’AUC e JDSA. Lotto al margine del parco Rinia, dove oggi stanno il Taiwan Center e il Taiwan Pool. Programma con uffici, appartamenti, hotel e spazi culturali, con render di Engram Studio e di BIG.
Lo studio danese a Tirana è di casa: sta costruendo il Teatro Nazionale a forma di farfallino, ancora un cantiere in corso. Lavora poi a un gruppo di padiglioni interreligiosi su una collina vicina. Per fare posto al teatro, nel 2020, fu demolito quello originale degli anni Trenta, e alcuni attivisti furono arrestati mentre protestavano. Le nuvole fanno ombra gratis, i cantieri di solito no.
Tirana ci ha già visti passare. Nel giugno 2020 raccontammo Tirana Riverside, il quartiere di Stefano Boeri pensato per 12.000 residenti su 29 ettari accanto al fiume. Era uno dei tre piani principali commissionati dal Comune per quell’area. Da allora la capitale albanese continua a collezionare firme: MVRDV ha trasformato la Piramide in un polo culturale. BIG ha adesso tre progetti in città, lo studio che conosciamo da Copenhill e dalla Woven City di Toyota.
Per ora, a Tirana, la fontana capovolta piove solo nei render, e il parco aspetta il suo turno con il Teatro Nazionale davanti in fila.
Dal concorso alla gru
Orizzonte stimato: 7-15 anni, stima della redazione, visto che le fonti non indicano nessuna data di cantiere. Mancano costi, altezza, numero di piani e un cronoprogramma. Chi ne beneficerebbe per primo è chi attraversa il parco, perché il piano terra resta pubblico; per uffici, case e hotel bisognerà aspettare il resto.