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Trasporti

GEM, la piccola auto solare “di quartiere”

Con la combinazione di peso, velocità e dimensioni giuste, questa microcar diventa un'auto solare che fa il suo dovere e non inquina.

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L’estate è alle porte: dicono che potrebbe essere piovosa, ma c’è comunque chi scommette sul sole. Anzi, sull’auto solare. Certo, per chi sta in California (come il produttore di microcar WAEV) è più facile.

L’azienda ha appena deciso di aggiungere tetti fotovoltaici a tutti i suoi veicoli elettrici della gamma GEM. E potrebbe aver messo a segno un colpaccio.

Auto solare
A parte l’estetica, ovviamente.

Più energia, meno costi e meno inquinamento

C’è un motivo se i veicoli elettrici GEM si sono guadagnati la definizione di “auto di quartiere”. Piccoli, leggeri, soprattutto efficienti, sono pensati per spostamenti brevi, ideali per chi vive in città o in piccole comunità.

E la velocità? Niente paura: anche se non superano i 40 km/h, sono davvero economici da guidare e, cosa più importante, rispettosi dell’ambiente. Producono la minima quantità possibile di inquinamento atmosferico, e le versioni elettriche, come i modelli GEM, non emettono neanche un grammo di gas di scarico.

Auto solare
I pannelli montati sul tetto della GEM.

Upgrade da mini auto solare

Ora che queste microcar hanno fatto un passo in avanti: grazie a un pannello solare sul tetto, possono catturare l’energia solare gratuita e utilizzarla per ricaricare la batteria interna. Secondo WAEV, questa funzione potrebbe fornire un’autonomia extra da 7 a 20 km al giorno, a seconda del modello.

E vi pare poco? Per veicoli adatti a piccoli spostamenti quotidiani è una manna che cade dal cielo. Specie se considerate il fatto che altri veicoli del genere, pur provvisti di pannelli, hanno un’autonomia scarsissima. Le dimensioni e il peso ridotti delle GEM consentono prestazioni molto più elevate.

Le microcar sono nate per piccoli raggi d’azione, dove gli spostamenti sono brevi e la velocità massima è limitata. In questi contesti, un veicolo piccolo e leggero è altrettanto capace e comodo di uno grande e pesante (con in più addirittura vantaggi unici, come la possibilità di parcheggiare in spazi più stretti).

Sostenibilità / su misura per la città

A me la mossa sembra niente male: in un contesto (quello dell’auto solare) che non decolla mai, l’annuncio di WAEV punta maledettamente sul pratico.

Il direttore, Joe Kenney, sembra entusiasta. “La sostenibilità è al centro della filosofia GEM da più di 20 anni e continueremo a fornire ai nostri clienti – sia individui che aziende – modi più sostenibili per muoversi”, ha detto.

Una promessa che le sue piccole GEM potrebbero mantenere sul serio, una carica solare alla volta.

Gianluca Riccio

Gianluca Riccio, direttore creativo di Melancia adv, copywriter e giornalista. Fa parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+. Dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia. È partner di Forwardto - Studi e competenze per scenari futuri. Seguilo su LinkedIn