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Anthropic sta preparando un Claude dotato di “intuito”: cosa sappiamo

Uno screenshot su Azure, una voce di catalogo cancellata, 6 codename: i segnali su Anthropic crescono, ma nessuno è ufficiale.

Sviluppatore al lavoro su più schermi, immagine d'archivio per il nuovo modello Anthropic
Immagine d'archivio. Foto: Christina Morillo / Pexels

Ma questo Claude nuovo esce o no? La domanda gira da giorni tra chi usa Anthropic, l’azienda americana del chatbot, per lavorare, e la risposta onesta è che non lo sa nessuno. Oggi The Information scrive che ne sta preparando uno con ragionamento e “intuizione” migliori di quelli in commercio: capirebbe l’obiettivo di fondo anche da istruzioni vaghe, e le intenzioni dell’utente anche da mezze cose dette e non dette. Davanti a un bug, poi, come un detective di sua iniziativa cercherebbe il problema più grosso nascosto dietro. Sono parole di un solo tester, citato senza nome. Intanto sui social un certo Fable 5.5 compare e scompare tra screenshot e codename: il rumor meglio documentato per un prodotto che nessuno ha ancora annunciato.

Anthropic, un tester e un articolo a pagamento

L’articolo di The Information, firmato da Stephanie Palazzolo, sta dietro un paywall e per questo non potete leggerlo a meno di pagare un abbonamento: quel che segue viene dal titolo, dall’attacco e da chi l’ha letto per voi, per intero. Il modello saprebbe ricostruire lo scopo di un lavoro da poche righe di istruzioni. Il tester citato nell’articolo dice che, davanti a un errore nel codice, cerca il difetto più ampio che l’ha prodotto e propone una correzione più completa. Nome e data di uscita? Ovviamente non ci sono.

Nello stesso pezzo si parla anche di Gemini 4 Carbon di Google, dopo Gemini 4 Argon (che mi ha impressionato positivamente) uscito la settimana scorsa, e un modello OpenAI della famiglia Terra, più economico di GPT-6.1 Sol. La settimana vede tre laboratori spostare i mobili nello stesso corridoio: se la bolla AI sta per scoppiare, lo fa in stile Champagne Supernova. Ma torniamo ad Anthropic.

Fable 5.5: cosa è comparso e cosa è sparito

Il nome Fable 5.5 arriva da TestingCatalog, un sito che raccoglie leak sui modelli, e dalle ciarle di vari account su X. Lo screenshot più citato è di Alex Getman: la console Azure della regione East US 2 mostra un modello “Generally available”. Poi LiteLLM ha pubblicato una voce con 1 milione di token di contesto e un listino di circa 9 euro per milione in ingresso e 46 in uscita, e il giorno dopo l’ha tolta. L’autore di TestingCatalog avverte che i valori sembrano copiati da Fable 5.1.

Codice sfocato a colori, immagine d'archivio per il nuovo modello Anthropic che cerca i bug
Immagine d’archivio: il tipo di errore dietro cui il nuovo modello andrebbe a cercare la causa. Foto: Godfrey Atima / Pexels

Opus 5.5 è uscito meno di un mese fa e, secondo TestingCatalog, rende quasi quanto Fable 5.1. Costa circa 3,70 euro in ingresso e 18,40 in uscita, mentre la voce cancellata ne chiedeva 2,5 volte tanto. Chi pagherebbe di più per un salto mai misurato? Forse chi ha un bug grosso dietro uno piccolo.

Sei nomi in codice, con le date delle build

Secondo la mappa di AiBattle, Orzata risale al 21 settembre, Boba e Vanilla al 29, Odango al 2 ottobre, Verrine e Onigiri al 10.

Onigiri è apparso sul frontend di Artificial Analysis, con 4 livelli di sforzo, ed è sparito dopo poche ore (Lumina Bench). Orzata e Vanilla stanno nel binario della CLI di Devin, il prodotto di Cognition (Haleemah). Odango è finito in un selettore stile GitHub Copilot, tra Fable 5.1 e Sonnet 5.5, in un post poi cancellato (Damageboy).

Il precedente di marzo e il menù delle build

Ad Anthropic capita di farsi precedere dalle voci. Il 26 marzo un errore di configurazione sul CMS dell’azienda lasciò esposti quasi 3.000 file mai pubblicati. Roy Paz di LayerX Security e Alexandre Pauwels di Cambridge vi trovarono la bozza di un post su Claude Mythos, come raccontammo allora, e l’azienda confermò il progetto a Fortune. Quella volta c’era un documento scritto da chi il modello lo costruisce. Stavolta ci sono screenshot di terzi e un tester senza nome.

A giugno, poi, il governo americano fece sospendere l’accesso a Fable 5 e Mythos 5: un altro episodio da cronaca. I 6 nomi, letti di fila, sembrano il menù di un locale senza una cucina precisa. Due piatti sono giapponesi, il resto viene da Taiwan, Francia, Italia e Inghilterra.

Quando esce, se esce

Lyra, un altro account, sostiene che i partner abbiano già accesso e che il lancio sia plausibile la settimana prossima. Secondo Lumina Bench, Claude Code tornerebbe a instradare verso Fable 5.5, e c’è chi ipotizza un Opus 5.6, che l’autore di TestingCatalog definisce molto speculativo. Anthropic non ha confermato nulla, né il nome né la data. Un rumor ben documentato resta un rumor, ma almeno ha le ricevute. Comunque, quando Anthropic annuncerà qualcosa, darò al nuovo Claude un bug piccolo per vedere se mi segnala anche quello grosso che c’è dietro.

Poi vi farò sapere.